Ladri in chiesa e nella casa del parroco Raid nella notte a Borgo San Mauro

Gli autori non hanno trovato nulla di valore da rubare. Ma l’intrusione viene sentita come un colpo al “cuore” della comunità



Hanno forzato una delle finestre della chiesa. Poi sono saliti al piano superiore e sono entrati nell’appartamento del parroco, don Fabio La Gioia, rompendone le serrature. Per loro, però, nessun bottino: le elemosine era state portate via dopo l’ultima messa della domenica e, nell’abitazione del sacerdote, che quella notte era assente, non c’erano cose di particolare valore materiale.

Questo l’esito del tentato furto compiuto da ignoti nella notte fra domenica e ieri nel cuore di Borgo San Mauro, la frazione del Comune di Duino Aurisina vicina a Sistiana, zona diventata teatro, negli ultimi mesi, di numerosi episodi del genere, ai danni soprattutto di casette isolate e vetture in sosta.

Mai però i ladri si erano spinti fino a tanto, violando la chiesetta della comunità di Borgo San Mauro, dove vivono in prevalenza anziani esuli e i loro eredi. «Oramai questi delinquenti non hanno più limiti – hanno detto ieri alcuni residenti della frazione dopo essere venuti a conoscenza dell’episodio – e, pur di racimolare qualche spicciolo, le tentano tutte, anche in chiesa».

L’allarme è stato dato ieri mattina presto proprio da alcuni abitanti di Borgo San Mauro che danno una mano al parroco il quale, dovendo occuparsi, in qualità di responsabile dell’Unità pastorale delle parrocchie di San Marco Evangelista del Villaggio del Pescatore, San Giovanni Battista di Duino e San Francesco d’Assisi di Sistiana, deve farsi aiutare dai diocesani per l’ordinaria manutenzione delle tre chiese.

In particolare, la coppia di anziani che provvede alla pulizia della chiesetta di Borgo San Mauro, fra l’altro collocata a poche centinaia di metri dall’abitazione del sindaco di Duino Aurisina Daniela Pallotta, mentre andava a pulire l’edificio, dopo le funzioni della domenica prenatalizia, si è subito accorta della finestra della chiesa sventrata. Una volta entrati, hanno visto che erano stati aperti anche i mobili della sacrestia, nel tentativo di trovare danaro. Immediatamente sono stati chiamati i Carabinieri della vicina Stazione di Duino, che fa parte della Compagnia di Aurisina, accorsi in pochi minuti. I militari hanno provveduto a effettuare una ricognizione sia in chiesa sia nell’appartamento di don Fabio, scoprendo che i ladri avevano cercato anche nelle stanze del sacerdote, forzando le serrature e aprendo tutti i cassetti e i mobili.

Fortunatamente don Fabio non aveva lasciato valori o danaro nel suo appartamento, perciò i malviventi non hanno potuto fare altro che abbandonare il luogo, senza portare via niente.

In sostanza, il danno si limita alla rottura della finestra della chiesa e delle serrature dell’alloggio, divelte dai ladri, oltre che del presepe, che don Fabio aveva allestito proprio in prossimità del punto dal quale i ladri sono entrati e che dovrà essere risistemato.

Notevoli invece le conseguenze sul piano emotivo. La comunità è rimasta sconvolta dall’ardire dei malviventi, che non si sono fermati nemmeno davanti alla sacralità del luogo, pur di cercare danaro e valori.

Fra l’altro, in una comunità piccola come quella di Borgo San Mauro, le elemosine lasciate dai fedeli nel corso delle funzioni sono ben poca cosa, per cui il bottino non poteva comunque essere importante. «La preoccupazione cresce – hanno detto numerosi residenti di Borgo San Mauro – perché qui oramai i ladri arrivano con grande frequenza. Speriamo di tornare presto a quella situazione di tranquillità che ha sempre caratterizzato la nostra frazione».—



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