L’assessore Zilli assicura: «Informest rafforzata negli obiettivi e strategie»
La nomina di Sandra Sodini alla direzione del Servizio relazioni internazionali della Regione non modifica le strategie e gli obiettivi di Informest, che l’amministrazione regionale Fedriga «intende ulteriormente rafforzare al fine di rispondere sempre meglio alle esigenze della comunità». La rassicurazione arriva dall’assessore regionale Barbara Zilli, con la risposta scritta all’interrogazione presentata dal consigliere del Partito democratico Diego Moretti, che aveva manifestato tutte le sue perplessità e le sue preoccupazioni per il futuro di Informest e per le politiche del Gect Go, entrambe realtà di cui Sodini è dirigente.
L’assessore Zilli precisa il bando emesso dalla Regione per la sua sostituzione riguarda «unicamente la copertura, a tempo determinato, della posizione dirigenziale rimasta temporaneamente vacante», e che «gli estremi relativi a questa procedura, a partire dalle modalità e dai profili richiesti, rientrano completamente nell’autonomia decisione dell’ente». Ancora, Zilli ricorda che la Regione non detiene alcuna partecipazione nel Gect Go, mentre per quanto riguarda le strategie di indirizzo di Informest, ribadisce come detto l’impegno a suo sostegno.
Una risposta che non convince a pieno Moretti, che la definisce “neutra”. «Rimango dell’opinione che la sostituzione della dottoressa Sodini debba guardare esclusivamente al futuro dell’ente – dice l’esponente dem –, e non sia solo riferita alla temporanea sostituzione di una figura dirigenziale e basta. Informest è un’istituzione di tutti, non il “giocattolo” di qualcuno, così come il Gect Go, con il quale Informest ha una convenzione in essere che decadrà quando Sodini decadrà dall’incarico di dirigente. Gect che deve avere un direttore generale che si impegni a tempo pieno per sviluppare i progetti già finanziati e avviati». Progetti il cui stato di avanzamento preoccupa, e non poco, lo stesso Moretti. —
M. B.
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