L’ex caserma è una discarica ambientalisti contro il Comune

Nella dismessa base militare in località Ronchi spuntano sacchi, water e bidet Il sindaco precisa: «Noi appena insediati, ma abbiamo già attivato il Demanio»



Sacchi neri, materiale edile disseminato un po’ ovunque tra la vegetazione, e non mancano water e bidet: una vera e propria discarica a cielo aperto. E i residenti, ma anche i turisti, insorgono.

L’associazione ambientalista “Eugenio Rosmann”, che ha sede a Monfalcone, da mesi continua a ricevere segnalazioni sulla questione. Un ammasso di sporcizia e rifiuti sin troppo visibile quello avvistato in località Ronchi, proprio all’ingresso della base militare dismessa. «Si tratta – spiegano i rappresentanti dell’associazione monfalconese – di un sito che ha conservato un’interessante grado di naturalità. Già lo scorso mese di aprile abbiamo segnalato la presenza di molti sacchi neri e altri rifiuti ingombranti al Comune di Aquileia e anche alla società che si occupa della raccolta dei rifiuti. Abbiamo chiesto di provvedere e di ripulire il sito, ma non è stato fatto ancora nulla. La richiesta è stata ripetuta per altre due volte, ma ad oggi non abbiamo avuto alcun riscontro e l’immondizia continua a rimanere lì, in bella vista. Dopo due mesi e tre e-mail inviate – scrivono ancora gli ambientalisti – vogliamo denunciare pubblicamente la scarsa sensibilità che il Comune di Aquileia ha dimostrato e continua a mostrare in merito alla pulizia del proprio territorio e l’altrettanto scarsa considerazione nei confronti di chi svolge attività di volontariato a difesa dell’ambiente».

I cittadini sono sul piede di guerra e minacciano di far partire una raccolta di firme. «Sanitari, rifiuti ingombranti e sporcizia di ogni genere la fanno ormai da padrone – si lamentano i residenti –. I rifiuti, ammassati e ben visibili, continuano ad aumentare. Un pessimo biglietto da visita, che offre una brutta immagine di degrado. L’area, dal punto di vista naturalistico, è interessante in quanto, nel corso degli anni, è diventata un luogo particolarmente ricco di fauna e flora. Dispiace moltissimo vedere questa zona così trascurata in una località importante dal punto di vista storico e archeologico come Aquileia, che peraltro quest’anno festeggia i 2.200 anni dalla fondazione».

Il sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino, interpellato sulla vicenda, commenta: «L’amministrazione comunale, tramite i suoi uffici preposti, ha già segnalato al Demanio, competente per quanto concerne l’area in questione, l’esistenza di questa discarica. Hanno risposto che interverranno a breve. Va sottolineato, ad ogni modo, che questa amministrazione si è appena insediata e pertanto abbiamo ricevuto soltanto l’ultima comunicazione da parte dell’associazione monfalconese. Comunque ci siamo attivati immediatamente. Tra i nostri obiettivi, mi sembra ovvio, c’è anche la salvaguardia ambientale del nostro territorio». —



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