Libri gender, e i bambini “coccolano” Altan

Le polemiche sono rimaste fuori dalla Biblioteca comunale ieri. I bambini partecipanti al centro estivo “Monsters campus” e i loro genitori e nonni si sono semplicemente goduti le letture “ad alta voce” di alcuni dei libri, sulla diversità, di qualsiasi tipo, messi al bando dal sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, da nidi e scuole dell’infanzia. A proporle, a chiusura della prima settimana del centro estivo, sono state le volontarie del gruppo Lettori in cantiere. E ad ascoltare la lettura di “Piccolo uovo” di Francesca Pardi, sulle diverse tipologie di famiglia e quindi “censurato” a Venezia in quanto identificato come “portatore di ideologia gender”, c’era anche il papà della Pimpa, Francesco Tullio Altan, che del volume ha realizzato le illustrazioni.
I protagonisti del libro sono diversi tipi di animali e il finale rimane aperto: il pulcino che uscirà dal guscio non si sa che in tipo di famiglia sarà accolto. «Magari una squadra di calcio», ha osservato un bambino, entusiasta, come gli altri, di conoscere chi ha creato, anche ieri in diretta nella sala ragazzi della Biblioteca, la Pimpa. «Per noi l’iniziativa voleva solo confermare l’importanza di aprire i libri e di leggerli - ha detto l’assessore alle Politiche sociali e Pari opportunità, Cristiana Morsolin -, anche da piccolissimi. Poi ognuno si faccia la sua idea su ciò che legge. Del resto è questo il bello e l’importante dei libri: aiutano ad aprire la mente. Non bisogna aver paura dei libri, mai».
Ad Altan i bambini, che si sono dimostrati entusiasti di incontrarlo, hanno chiesto anche se la Pimpa sia vera. «No, ha cinque anni da quarant’anni - ha risposto l’illustratore -. È inventata, ma il bello di disegnare è che si può inventare tutto ciò che si vuole». E a disegnare si impara, ha detto a un altro piccolo fan. L’iniziativa, alla quale ha voluto essere presente anche il sindaco Silvia Altran, è stata proposta dai centri estivi “Monster Campus” organizzati nell’ambito del progetto “Famiglia amica” (elaborato dall’associazione Comitato genitori comprensivo Staranzano, finanziato dalla Regione con il patrocinio dei Comuni di Staranzano, Monfalcone e San Canzian d’Isonzo). I centri estivi, che sono andati a coprire un periodo critico per i genitori, sono stati realizzati anche dal Servizio pari opportunità dei Comuni di Monfalcone e Staranzano con la collaborazione dell’Associazione Incontro e dell’Associazione FantasticaMente di Staranzano. L’iniziativa è nata appunto in risposta alle polemiche sorte nelle scorse settimane per la “censura” del libro illustrato da Altan in quanto identificato come “portatore dell’ideologia gender”. Anche il secondo ciclo di “Monsters campus” si concluderà con le letture ad alta voce nella Biblioteca.
Laura Blasich
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