L’infopoint di Muggia ha un nuovo gestore Si parte a metà giugno

MUGGIA. Sarà l’associazione Viaggiare Free a gestire il nuovo infopoint turistico di Caliterna a Muggia. L’associazione, creata dal team della più nota associazione Viaggiare Slow, ha ricevuto ufficialmente il mandato dal Gal Carso, l’ente che per conto del Comune si sta occupando dello sviluppo del nuovo sistema turistico muggesano. «Viaggiare Free è stata individuata dal Gal come il soggetto che più era vicino concretamente e operativamente al progetto per far diventare Muggia un hub del turismo sostenibile nell’Adriatico settentrionale» racconta soddisfatto il presidente del Gruppo di azione locale David Pizziga.
In questi giorni sono entrati in azione gli operai che Viaggiare Free ha ingaggiato per la tinteggiatura e messa in ordine degli spazi della palazzina di Caliterna adibita ad ospitare il rinnovato Infopoint. Il Comune, nel frattempo, si sta adoperando per la manutenzione di alcuni serramenti. PromoTurismoFvg era presente ieri in loco per progettare e realizzare le vetrofanie che arricchiranno le vetrine. La durata del comodato d’uso della palazzina sarà di tre anni con possibilità di rinnovo per altri tre. Il Comune erogherà al Gal complessivamente 91.540 euro per i prossimi tre anni, di cui 41.655 euro per il personale. Il contributo comunque potrà essere rivisto annualmente in considerazione dell’eventuale ampliamento concordato delle attività o in ragione del significativo mutamento dei costi connessi alla loro organizzazione. La manutenzione straordinaria dei vani sarà di competenza del Comune.
L’obiettivo è di rendere pienamente fruibile al pubblico l’infopoint entro metà giugno. La nuova struttura avrà una logica pubblica-privata: non verranno solo date informazioni su Muggia ma verranno anche commercializzati servizi come tour guidati, visite alle attrazioni, un noleggio di bici ed e-Bike. In quest’ottica, l’infopoint sarà dunque anche a disposizione di tutti gli imprenditori muggesani che vorranno valorizzare un progetto, un servizio o un prodotto nel mercato turistico.
Per quanto riguarda il personale la gestione sarà basata su uno staff di due lavoratori a contratto per sei mesi, staff che dovrà essere trilingue, ossia conoscere l’inglese, il tedesco e naturalmente l’italiano. Per quanto riguarda invece gli orari di apertura, questi dovranno essere ancora concordati con l’amministrazione comunale, anche se il Gal ha già proposto una copertura di sei giorni su sette (esclusa la giornata del mercoledì) con orari 9-12 e 17-20.
Nel progetto sono stati presentati anche gli obiettivi generali: «L’idea del progetto è la valorizzazione commerciale del nostro territorio attraverso due grandi infrastrutture turistiche che hanno arrivo e partenza a Muggia: il sentiero per viandanti Alpe Adria Trail e la ciclovia della Parenzana», puntualizza Pizziga. E proprio il Gal in questi giorni ha contribuito a riunire un gruppo di lavoro intorno alla Biblioteca Beethoveniana, per farla esprimere al meglio sul mercato turistico.
Entusiasta l’assessore al Turismo Stefano Decolle: «Siamo vicini a realizzare un primo punto fermo per il futuro di Muggia. Sino ad ora il Gal mi ha sorpreso per l’ottimo lavoro svolto, quindi sono fiducioso si potrà proseguire su questa strada per valorizzare concretamente tutte le potenzialità della città».
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