L’Isola già pronta per il Carnevale

GRADO. Mancano pochi giorni ormai per la prima sfilata del Carnevale 2015, valida per il concorso isontino indetto dalla Provincia. L’appuntamento è per sabato 7 febbraio. Lo scorso anno, dopo due anni andati a vuoto cioè senza assegnazione del punteggio necessario per la competizione, era stata stilata una graduatoria dato che gli organizzatori avevano optato per fare una mini sfilata dei gruppi sotto il tendone del Parco delle Rose. Questa ipotesi rimane valida nel caso che il maltempo la faccia da padrone anche per questa edizione. Quindi, bello o brutto tempo, il Carnevale gradese 2015 andrà comunque in scena. A Grado la classifica provinciale è riservata ai soli gruppi che, come sempre, si accompagneranno con qualche piccolo carro o costruzione (d’estate sfilano invece anche i carri). Alessandro Marchesan, presidente della Sogit che organizza la manifestazione assieme all’Admo e con il sostegno del Comune e della Provincia, ipotizza la partecipazione al concorso isontino di una decina di gruppi, auspicando anche l’adesione dei gruppi gradesi che hanno sempre animato l’evento. Il riferimento è ai due gruppi delle scuole per l’infanzia, quella comunale dell’Isola della Schiusa e quella parrocchiale, e al gruppo del laboratorio teatrale dell’Ute.
Si spera inoltre che, come accaduto talvolta in passato, si iscrivano anche i gruppi gradesi dei ragazzi della media e quello delle scuole di Fossalon. Quanto ai gruppi esterni, sono già certe le partecipazioni della Banda del Quaiat di Romans d’Isonzo e della Compagnia del Carro di Staranzano. E’ annunciata inoltre la partecipazione di un gruppo di Monfalcone, di quello di Medea, di uno di Grions e di quello di Medeazza; potrebbe essere presente alla sfilata anche un gruppo di Cervignano. A conseguire punti per il Carnevale isontino, come da regolamento, saranno i primi cinque gruppi (conta anche il numero dei componenti dei singoli gruppi, di norma attorno alle 15-20 unità) che la giuria stabilirà essere i migliori.
Come consuetudine, saranno assegnati premi speciali: alle migliori maschere singole, alle coppie e ai mini gruppi. La manifestazione che si concluderà al Parco delle Rose, prevede inoltre la consegna del Premio Giglio Boemo a quella persona che promuove e valorizza questo periodo dell’anno o, in ogni caso, le tradizioni locali.
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