L’Istria rimane leader del turismo croato nonostante la pandemia
/ pola
L’Istria si conferma più che mai la regione leader del turismo croato in questa stagione anomala, profondamente segnata dai devastanti effetti della pandemia di Covid – 19. Nonostante una stagione compromessa in partenza si registra dall’inizio dell’anno il 60% del numero di arrivi e il 56% nei soggiorni in confronto all’analogo periodo del 2019. Sono dati considerevoli tenuto conto che la media a livello croato è del 47%. I dati sono stati diffusi dall’ente di soggiorno regionale. E in questo momento nella penisola si stanno godendo le vacanze estive 155. 000 vacanzieri.
Come tipo di sistemazione, le più gettonate sono i campeggi e gli affittacamere privati con il 36% delle presenze ciascuno. Una scelta dettata dalla facilità di mantenere la distanza sociale. Al terzo posto gli alberghi con solo il 13% dei vacanzieri, il resto ha trovato alloggio negli impianti non commerciali. Va detto che la maggior parte dei grandi alberghi nella penisola apriranno i battenti a fine luglio, rispettando rigorosamente le misure epidemiologiche la cui attuazione nelle strutture turistiche chiuse è piuttosto complessa ma attuabile. Stando al sistema informatico eVisitor sono i villeggianti sloveni quelli che fanno registrare le presenze più alte in rapporto alla stagione scorsa. Infatti sono a quota 83% seguiti dai tedeschi (78%), olandesi (60%), cechi (64%), austriaci (44%) e italiani (39%).
Nella classifica del numero di soggiorni, le località balneari di Rovigno, Medolino e Parenzo figurano tra le prime 5 nel paese, assieme all’Isola di Vir dell’arcipelago zaratino e a Lussinpiccolo. Ragusa – Dubrovnik, invece, che nelle stagioni scorse recitava la parte del leone, quest’anno deve accontentarsi delle briciole. Tutto sommato dunque il turismo istriano naviga bene e il direttore dell’Ente di soggiorno regionale Denis Ivosevic non nasconde la sua soddisfazione. «Nelle proiezioni per la stagione 2020 dopo lo scoppio della pandemia - spiega - non si disponeva di alcun parametro sul quale basare le previsioni. Pertanto tenendo d’occhio la situazione epidemiologica, abbiamo deciso di affrontare la stagione di giorno in giorno tenendoci preparati ad affrontare qualsiasi tipo di evenienza. E purtroppo dobbiamo pure parare i colpi di certa stampa straniera che non vedono di buon occhio il turismo croato». —
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