L’Istria va sul web 104 luoghi da scoprire tra testi, foto e app

Guida illustrata nell’ambito del progetto Ue Revitas II Il presidente della Regione, Flego: «Impulso al turismo»

POLA. Il progetto europeo Revitas II ha dato vita a un altro importante prodotto all’interno del suo obiettivo, che è quello di rivitalizzare e rilanciare l'entroterra istriano custode di un ricchissimo patrimonio culturale, fino a qualche anno fa lontano anni luce dalla fascia costiera come sviluppo generale, infrastrutture e vivibilità.

Stiamo parlando della nuova pagina web www.istria-culture.com con relative applicazioni mobili che con testi, audio e foto illustrano e fanno da guida a 140 località istriane. Per la creazione del sito la Regione istriana ha ottenuto dai fondi europei 108mila euro e per copertura della spesa complessiva ne ha aggiunti 20mila dalle risorse proprie. Cosa propone la pagina web? Alla conferenza stampa di presentazione lo ha spiegato Cristina Voji„ Krajcar della Comunità turistica istriana che ci ha lavorato in prima persona.

Oltre alla classica presentazione multimediale delle località, con testi, foto e audio in 7 lingue ha spiegato, c'è la possibilità di divertirsi con un gioco puzzle di affreschi e un'altro sulla conoscenza geografica della penisola istriana. Si possono inoltre consultare le brochure digitalizzate delle singole località.

Parlando in generale del Progetto Revitas II, il presidente della Regione, Valter Flego ha sottolineato che «esso ci ha permesso l'ulteriore sviluppo del turismo e dell'agricoltura in grado di creare dei valori aggiunti». E ha parlato inoltre di rafforzamento dell'identità territoriale.

Presente anche l'assessore regionale alla Cultura Vladimir Torbica che ha ricordato le linee guida del Progetto Revitas II incluso ha spiegato, nel programma di cooperazione transfrontaliera Slovenia–Croazia 2007–2013. Ne sono partner i comuni di Capodistria, Isola e Pirano, la Regione istriana, il suo Ente per il turismo nonchè le città di Pinguente e Dignano.

Per l'attuazione dei vari progetti ha usufruito del finanziamento pari a 850.000 euro. Ricordiamo due dei progetti di maggior spessore. Il primo è sicuramente l'apertura della Casa degli affreschi a Draguccio avvenuta nel giugno scorso, ricavata dalla ristrutturazione della vecchia scuola risalente all'epoca veneziana,definita come legame ideale tra cultura e turismo.

All'inaugurazione era intervenuto il ministro croato della Cultura Berislav Sipus, rendendo merito all'Istria per darsi da fare in luoghi dove la vita sta scomparendo.

Il secondo è l'apertura nei giorni scorsi a Dignano dell'infopoint in Piazza del Popolo cui viene affidato il compito di veicolare cultura, tradizioni e usi.

(p.r.)

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