L’omaggio ai gradesi caduti con l’esercito Au

GRADOOggi alle 10, in largo Vittoria verrà inaugurato il monumento in memoria dei concittadini gradesi caduti con uniforme austroungarica. Un’opera che dà centralità e riconoscimento ai concittadini...

GRADO

Oggi alle 10, in largo Vittoria verrà inaugurato il monumento in memoria dei concittadini gradesi caduti con uniforme austroungarica. Un’opera che dà centralità e riconoscimento ai concittadini gradesi che hanno combattuto con l’uniforme austroungarica durante la Grande Guerra. Sono 132 i gradesi caduti tra il 1914 e il 1918 per difendere l’Impero: molti altri sono rientrati a casa dalle loro famiglie, anche gravemente feriti, e hanno vissuto spesso in silenzio agli occhi dei vincitori. Oggi, a cent’anni dalla fine della Grande Guerra, Grado si accinge a ricordare solennemente i propri caduti con l’inaugurazione di una lapide particolarmente richiesta sia da singoli cittadini, per lo più discendenti di quei ragazzi che combatterono con l’uniforme austroungarica, che dall’associazione Amici della Croce Nera Austriaca, con cui l’amministrazione ha collaborato. Sul monumento verrà apposta una targa bilingue, in italiano e in tedesco con un messaggio di pace. La cerimonia si aprirà con lo scoprimento del monumento e con la sua benedizione a cura del monsignor Michele Centomo dopodichè interverranno le autorità presenti, ovvero il sindaco Dario Raugna, lo studioso di storia gradese Bruno Scaramuzza, il maggiore Marco Marotta in rappresentanza del Comando Militare Esercito FVG, il presidente dell’associazione Amici della Croce Nera Austriaca Franco Stacul e il presidente dell’Österreichischen Schwarzen Kreuzes di Vienna Otto Jaus. Nell’occasione verranno consegnati degli attestati ai discendenti dei caduti e verrà posta in Sala Consiglio una pergamena contenente tutti i 132 nomi. La cerimonia si concluderà con un momento musicale a cura dell’associazione musicale San Paolino di Aquileia. —



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