Lunga fila al centro vaccinale di Trieste, interviene il sindaco: "Da venerdì 120 sedie per snellire le code"

Il maxi afflusso di persone con appuntamenti molto ravvicinati l'uno dall'altro, unito al fatto che diverse persone si sono presentate in anticipo rispetto al proprio orario, ha fatto sì che la fila iniziasse a ingrossarsi, fino a contare svariate decine di persone

Trieste, il sindaco Dipiazza: 120 sedie davanti al Centro vaccini contro code e assembramenti

Aggiornamento. Da domani, venerdì 24 marzo- su iniziativa del sindaco Roberto Dipiazza che ha parlato con Paolo Marchesi di Tcc - verrà allestito nella parte del Centro congressi davanti alla Centrale idrodinamica uno spazio d'attesa per le persone che devono effettuare il vaccino anti-Covid: saranno collocate 100-120 sedie dalle 8 e verrà effettuata la pulizia degli ambienti.

TRIESTE Attimi di conflusione, nella mattinata di oggi, giovedì 25 marzo, al centro vaccinale nel Porto Vecchio di Trieste, dove si sono registrati forti rallentamenti negli accessi delle persone in fila per ricevere la vaccinazione anti-Covid.

Oggi, lo ricordiamo, è il giorno in cui sono iniziate le inoculazioni anche delle nuove categorie previste nella fase 3 della campagna vaccinale della regione: le persone fragili e quelle di età compresa tra i 75 e i 79 anni, che sono andate ad aggiungersi agli over 80 e alle categorie già aventi diritto, tra cui insegnanti e forze dell'ordine.

Il maxi afflusso di persone con appuntamenti molto ravvicinati l'uno dall'altro, unito al fatto che diverse persone si sono presentate in anticipo rispetto al proprio orario, ha fatto sì che la fila iniziasse a ingrossarsi, fino a contare svariate decine di persone, all'incirca un'ottantina nel momento di massimo afflusso. L'accesso al centro vaccinale è lo stesso per tutti e non diviso per categoria.

Allertato della situazione, sul posto è arrivato anche il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, che ha transennato l'area per regolare il flusso e fatto intervenire la polizia locale per vigilare sulle code ed evitare così che si formino assembramenti.

I vigili, assieme agli operatori delle cooperative stanno facendo il possibile per dare supporto e procurare anche delle sedie alle persone in difficoltà, costrette alla lunga attesa.

 

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