Maggioranza, nuova defezione L’opposizione: «È gravissimo»
SAN PIER
La maggioranza di San Pier d'Isonzo fa i conti con una nuova defezione. È quella della consigliere Francesca Benotto, quarta per preferenze alle elezioni comunali di inizio giugno del 2016 della lista Cuore Comune-Zandomeni sindaco, che ha rassegnato le dimissioni. Come aveva fatto a inizio estate la consigliere Marina Sfiligoi, giunta terza nella stessa lista, sostituita da Edi Novello, che quanto a voti era stato superato, anche se per una sola preferenza, da Elisa Cecchin. La prima dei non eletti ha però deciso di non fare il proprio ingresso in Consiglio comunale, lasciando il posto nei banchi a Novello, 50 anni, componente del direttivo della Pro loco di San Pier.
Secondo il gruppo di minoranza San Piero idee in Comune, che ricorda le precedenti dimissioni dell'allora vicesindaco Pier Ugo Candido, la maggioranza che sostiene il sindaco Riccardo Zandomeni sta quindi letteralmente cadendo a pezzi. «Siamo difronte ad un fatto di estrema gravità - afferma il capogruppo Michele Fappani -, non solo per l’ennesimo passo falso della lista Cuore Comune, ma soprattutto per le enormi difficoltà a sostituire la consigliera dimissionaria, viste le numerose rinunce dei non eletti aventi diritto. Al punto da dover ricorrere al nono dei non eletti, a dimostrazione che il progetto politico del sindaco Zandomeni ormai fa acqua da tutte le parti. A disposizione della lista per fronteggiare ulteriori dimissioni ora poi rimangono ancora solo tre non eletti».
Secondo quanto riferisce il gruppo consigliere, a sostituire Benotto è Michele Gabrielli, che alle comunali era stato preceduto, in base alle preferenze, da Federico Matellon e Paolo Zimolo. San Piero idee in Comune rileva inoltre come anche il neoconsigliere in pectore (la surroga dovrà essere ratificata dal Consiglio comunale alla prossima seduta utile) non è residente in paese. «Va quindi a rinforzare il numero dei consiglieri appartenenti a questa lista che niente hanno a che vedere con le vicende del nostro comune - afferma Fappani -. Almeno il sindaco ha avuto la sensibilità di ritornare ufficialmente a vivere a San Pier d’Isonzo, evitando di ritrovarci con sindaco, vicesindaco e una nutrita schiera, almeno 5 su 9, di consiglieri residenti altrove. Il risultato è un’amministrazione sempre più distante dai cittadini, assolutamente indifferente alle problematiche quotidiane e che fa finta di non vedere le strade a pezzi, l’illuminazione deficitaria e i tabelloni elettorali ormai diventati permanenti».
Il gruppo di minoranza promette quindi impegno e attenzione, richiamando la comunità a farsi sentire. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








