Marò prigionieri: il Comune di Trieste rimuove dal municipio lo striscione

Giudicato troppo “ingombrante” per essere esposto da così tanto tempo in piazza Unità, il salotto buono della città. Il sindaco Cosolini: “Ho parlato con maggioranza e minoranza, tutti d’accordo. Altre forme di solidarietà per stare vicini ai due militari ancora costretti in India”
Lasorte Trieste 13/06/12 - Municipio, Striscione per Marò
Lasorte Trieste 13/06/12 - Municipio, Striscione per Marò

TRIESTE Lo striscione per i marò italiani in India, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, non campeggerà più sull'edificio del Comune di Trieste, che penserà ad altre forme di solidarietà rivolte ai due militari. Questo, spiegano gli uomini-comunicazione del Municipio, "per un discorso legato all'ambientazione di piazza dell'Unità d'Italia, la più importante e suggestiva del capoluogo".

"Il sindaco, Roberto Cosolini, sentiti i consiglieri comunali di maggioranza e minoranza e considerate le complesse e lunghe trattative diplomatiche per la liberazione dei marò italiani in India, di comune accordo hanno deciso di togliere lo striscione dal Municipio - scrive il comune di Trieste -. La solidarietà con i marò italiani sarà espressa in futuro con altre iniziative".

I due marò sono coinvolti in un incidente avvenuto il 15 febbraio scorso in cui sono morti due pescatori indiani

Argomenti:maròmunicipio

Riproduzione riservata © Il Piccolo