Materna di via Romagna, alunni rientrati

È tornata la normalità nell’asilo preda delle infiltrazioni. Ziberna: «Per l’edilizia scolastica spesi oltre 13 milioni di euro»
Bumbaca Gorizia 05.11.2018 Materna via Romagna © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 05.11.2018 Materna via Romagna © Fotografia di Pierluigi Bumbaca



È tornata la normalità alla scuola materna comunale di via Romagna, dove ieri mattina sono riprese regolarmente le lezioni dopo la giornata di chiusura straordinaria della scorsa settimana legata alle infiltrazioni d’acqua dal tetto.

Le perdite sono state fermate con un intervento provvisorio che ha messo in sicurezza la struttura, anche se, complice la grande umidità di questi giorni, in alcuni punti dell’edificio il soffitto non può essere ancora del tutto asciutto, e così si è preferito spostare gli alunni nelle aule non interessate dalle infiltrazioni. In attesa che i tecnici del Comune stabiliscano come procedere per l’intervento di sistemazione definitiva del tetto, però, l’attività scolastica ha potuto già riprendere in tutta sicurezza, e ieri mattina a scuola c’era anche l’assessore comunale al Welfare Silvana Romano.

«Ho effettuato un sopralluogo con le dirigenti dei miei uffici, e so che più tardi a scuola si è recato anche il responsabile dell’ufficio tecnico, l’architetto De Luisa – spiega Romano –. Ho incontrato le maestre e mi sono confrontata anche con i genitori. Tutto è tranquillo. Ci è dispiaciuto molto il disagio patito da qualcuno, anche perché quello di via Romagna è uno degli asili comunali migliori e più apprezzati, con lunghe liste d’attesa, e proprio perché sappiamo quanto sia importante il servizio per le famiglie cerchiamo di limitare al massimo le chiusure. Ma quel che conta è che nel giro di poche ore siamo riusciti a sistemare il problema e a far riaprire la scuola».

A chiudere le polemiche seguite alla “disavventura” dell’asilo di via Romagna pensa anche il sindaco Ziberna, definendo «priorità» per il Comune la sicurezza ed il benessere di bambini e insegnanti e annunciando di voler proseguire nel programma di manutenzione straordinaria di una rete scolastica «tra le migliori della regione». «Va detto che questo è accaduto dopo i lavori d’installazione dei pannelli solari e stiamo effettuando le opportune verifiche per capire come sia potuto succedere – spiega -. Paradossalmente, l’episodio potrebbe essere stato provocato dai nuovi lavori di miglioramento. In ogni caso, mi dispiace molto per i disagi provocati ai genitori, disagi che capisco molto bene. Una cosa voglio, però, ribadire: la rete scolastica di Gorizia è fra le migliori del Fvg grazie anche al fatto che, negli ultimi 10 anni, sono stati spesi oltre 13 milioni di euro realizzando anche nuovi complessi, come quello in via del Carso. Senza contare i soldi spesi per la scuola media Perco, oltre mezzo milione, perché come ho già detto quando ci sono di mezzo i bambini non si deve mai parlare di risparmi». —



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