Mille firme per immaginare il futuro del polo sportivo

Il rione di San Giovanni inizia a immaginare il futuro dell’impianto sportivo polivalente vicino al campo da calcio di via Sanzio, che verrà presto ristrutturato per ospitare una palestra e i cui rimanenti spazi saranno modellati sulle esigenze dei residenti della zona. Durante l’ultima seduta del Consiglio circoscrizionale, a cui ha partecipato anche l’assessore Elisa Lodi e che si è aperta con la commemorazione bipartisan del segretario di Rifondazione Peter Behrens, sono stati presentati i primi progetti per la polisportiva. La proposta che attualmente ha riscosso più successo è quella elaborata sotto forma di petizione dal sesto circolo del Pd, presentata dal consigliere Luca Salvati, che prevede la creazione di uno spazio di socializzazione e di un’area verde per bambini e anziani di fronte al nuovo impianto polisportivo o all’interno del cortile del parlamentino. La petizione ha raccolto oltre mille firme in pochi giorni, tra carta e web, ma è stata fortemente attaccata da parte del centrodestra. «Quella raccolta firme è ingannevole perché la prima parte tratta della costruzione di un giardino all'interno del contenitore polisportivo, ma non serviva perché su quello siamo tutti allineati. La seconda parte, invece, riguarda un progetto bocciato in aula comunale circa un mese fa», critica il consigliere Marcello Medau di Fratelli d’Italia. «Tra l'altro – aggiunge Medau -, la raccolta online è stata fatta in maniera poco seria perché hanno firmato anche persone al di fuori della regione».
In merito alla polemica, l’assessore Lodi ha confermato l’esistenza di un progetto della giunta Consolini risalente al 2012 per un’area verde nella rotonda del Boschetto con 150 mila euro già stanziati, alla quale dover aggiungere la differenza di 50 mila euro per l’aumento del costo delle forniture. «L'elaborazione di un nuovo progetto potrebbe partire dopo la realizzazione della struttura e quindi richiederebbe almeno altri due anni», ha spiegato Lodi.
Il confronto tra cittadini e istituzioni pare quindi appena alle prime battute e proseguirà nel corso dei prossimi mesi. «Prometto che il lavoro che ci vede attenti ai bisogni del rione proseguirà - assicura Alessandra Richetti del M5s, presidente della sesta circoscrizione -. Monitoreremo l'uso del territorio, saremo attenti a come verrà sviluppato il progetto, e verificheremo il ruolo che potrebbe avere il Coni nella futura politica di gestione degli spazi». —
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