Trieste piange il medico Francesco Franzin, il dottore scrupoloso che amava il tennis

Era malato da qualche anno e dal primo maggio aveva cessato la sua attività come medico di medicina generale

Micol Brusaferro
Francesco Franzin riceve dal sindaco Dipiazza la Targa per i 120 anni del Tennis Club Triestino
Francesco Franzin riceve dal sindaco Dipiazza la Targa per i 120 anni del Tennis Club Triestino

Un medico amato e stimato, un grande appassionato di tennis, due ambiti nei quali è stato impegnato a lungo anche con incarichi di responsabilità. È morto domenica Francesco Franzin. Tra pochi giorni avrebbe compiuto 63 anni. Era malato da qualche anno e dal primo maggio aveva cessato la sua attività come medico di medicina generale.

Lascia la moglie, e due figlie alle quali aveva trasmesso la passione per il tennis. Professionista attento e scrupoloso, era stato segretario Fimmg, Federazione italiana medici di medicina generale della provincia di Trieste, e più volte era intervenuto anche nei dibatti su grandi temi che riguardavano la sanità, durante momenti di approfondimento e sugli organi di stampa. Il 30 aprile è stato l’ultimo giorno di apertura del suo studio.

Nel tennis, oltre a essere stato un giocatore di categoria C, aveva ricoperto per due mandati il ruolo di presidente del Tennis Club Triestino di Padriciano, dal 2016 al 2022. Per otto anni è stato componente del comitato regionale tennis e per altrettanti ha fatto parte della commissione medica nazionale della federazione tennis. In molte occasioni ha fornito supporto a bordo campo come medico.

Nel 2020 aveva anche premiato l’allora giovanissimo campione spagnolo Carlos Alcaraz, vincitore al Tct del torneo “Città di Trieste”, nella doppia veste di medico e presidente del club.

Il direttivo della Fimmg di Trieste scrive che «ai colleghi rimane il ricordo di un impegno sindacale sempre rivolto al mantenimento della dignità lavorativa della medicina generale, attività svolta con grande determinazione anche nei momenti più difficili».

Il Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani di Trieste «partecipa con profonda commozione al dolore per la perdita di Franzin, stimato collega e sindacalista. Le divergenze sindacali non hanno mai intaccato la stima reciproca e il comune sentire verso la professione e i pazienti. Ricorderemo la sua dedizione e la sua correttezza».

Cordoglio espresso anche da Antonio Poggiana, direttore generale di Asugi.

La Fitp Fvg, la Federazione Italiana Tennis e Padel regionale, ha affidato ai social un pensiero: «Si è spento il dottor Francesco Franzin dopo aver lottato a lungo come faceva anche sul campo da gioco. Ciao Franz, per noi in Federazione non sei stato solo un buon giocatore di tennis – si legge – ma un dirigente appassionato e presente con il quale per otto anni abbiamo condiviso la gestione del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia in tempi in cui il nostro sport non viveva certamente il momento di popolarità odierno. Poi, abbinando la tua professione e l’amore per il nostro sport, hai fatto anche parte della commissione medica della Fit».

Anche il Tennis Club Triestino ha scelto i social per un ricordo «Francesco Franzin è stato un ottimo medico e, per quello che abbiamo visto vivendo assieme la passione per il tennis, un marito e un padre amorevole e attento. Per sei anni ha svolto la funzione di presidente del Tennis Club Triestino con rigore e senso di responsabilità. Lo ricordano commossi il presidente Bruno Zvech, il Consiglio Direttivo e l’intera comunità del Tct e nel farlo abbracciano la famiglia. Il Tct troverà il modo di ricordarlo e onorarlo con gratitudine».

 

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