Nautica da diporto in Quarnero Bruxelles investe 20 milioni

Tra i cantieri più rilevanti quello di ristrutturazione e ampliamento del porticciolo di Cherso città. Sull’isola di Unie proseguono i lavori di prolungamento del molo



Sono 150 i milioni di kune (poco meno di 20,2 milioni di euro) che investiti in questo periodo in opere di miglioramento di porti e porticcioli quarnerini adibiti a nautica da diporto. Buona parte di questi investimenti vengono coperti a fondo perduto dall'Unione europea, il che fa del Quarnero la migliore tra le regioni croate quanto a fruizione di risorse messi a disposizione da Bruxelles.

Attualmente sono tre i progetti in via di realizzazione che spiccano per la mole degli interventi e per l'ammontare delle spese, ciascuna superiore ai 30 milioni di kune (4 milioni di euro). Ci sono innanzitutto i lavori di ristrutturazione e ingrandimento della parte occidentale del porticciolo di Cherso città, che comportano una spesa di 34 milioni di kune (4,58 milioni di euro), di cui 29,2 milioni (3,93 milioni di euro) arriveranno dalle casse comunitarie.

Sull'isoletta di Unie si sta procedendo alla seconda fase dei lavori di risanamento e prolungamento del molo dislocato nell'omonima località. Il costo dell'opera tocca i 34 milioni e mezzo di kune (circa 4,6 milioni di euro): l'Europa comunitaria ha impiegato 29,1 milioni di kune (3,9 milioni di euro)

Nella località di villeggiatura di Crikvenica, una quarantina di chilometri a sud–est di Fiume, maestranze e macchinari sono invece all'opera per costruire la diga frangiflutti occidentale, che garantirà un netto miglioramento delle condizioni di sicurezza in caso di maltempo. A Crikvenica l'investimento sarà di 33 milioni di kune (4,45 milioni di euro), gran parte dei quali (3,7 milioni) rappresenteranno una gradita “strenna” fatta pervenire da Bruxelles. Si tratta di un ciclo di investimenti da 60 milioni di kune (8 milioni di euro), che permetterà a Crikvenica di avere diga frangiflutti, molo a T, nuovo sistema di ancoraggio, idranti e prese elettriche.

Gli investimenti nei porticcioli del Quarnero non si fermano però qui. A quanto reso noto dalle competenti autorità portuali e dal ministero del Mare, Trasporti e Infrastrutture, nella regione fiumana sono in preparazione progetti di ricostruzione e restauro di porti per i diportisti, documenti che dovranno essere pronti entro la fine di quest'anno, per un valore complessivo di 250 milioni di kune, circa 33 milioni e 666 mila euro. L'importo più alto, di 105 milioni di kune (14 milioni di euro) riguarderà lo scalo traghetti di Mišnjak, sull'isola di Arbe, che una volta ristrutturato permetterà l'attracco contemporaneo a più ferry. In via di stesura anche progetti di miglioria relativi a Sansego, Bescanuova, Arbe città, San Martino di Cherso e Abbazia. Il direttore della Port Authority abbaziana, Fernando Kirigin, ha confermato che è in corso la procedura volta a ottenere la licenza per l'uso della superficie del progetto di approntamento della nuova diga. —



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