Navalmeccanica, balletto di numeri sui disoccupati ricollocati al lavoro
A fronte di 473 candidature complessive, 334 nuove assunzioni in un anno. Il protocollo, sottoscritto nel maggio 2018 e prorogato ad aprile 2019, per dare una risposta occupazionale ai lavoratori licenziati a seguito di crisi nel territorio isontino e monfalconese produce quindi risultati importanti per Alessia Rosolen, assessore regionale al Lavoro.
L’assessore lo afferma all’indomani dell’incontro per il monitoraggio dello stato di attuazione del protocollo stesso, cui hanno preso parte anche il sindaco di Monfalcone, Anna Cisint, i rappresentanti di Confindustria e delle organizzazioni sindacali.
Proprio i sindacati, però, tornano a sottolineare come sia ancora lontana la piena attuazione dell’intesa, che prevede di raggiungere un assorbimento di disoccupati pari ad un’aliquota del 5% dell’indotto presente nel settore della navalmeccanica, circa 400 addetti. «I dati forniti al tavolo lunedì riguardano il numero complessivo di assunzioni, mentre a noi risulta che solo una trentina di contratti siano stati firmati con ditte dell’indotto Fincantieri da parte di lavoratori colpiti da crisi aziendale», sottolinea il segretario provinciale della Cgil Thomas Casotto. Anche il sindaco Anna Cisint, che mette in evidenza i risultati raggiunti grazie al sostegno e alle misure adottate dalla Regione (dai recruiting day agli incentivi alle assunzioni), afferma che «l’obiettivo del Comune è quello di dare piena attuazione ai contenuti del protocollo». Sindacati e amministrazione si sono trovati quindi d’accordo nel chiedere al presidente di Confindustria regionale, nonché amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono di partecipare al prossimo tavolo di monitoraggio del protocollo. «L’indotto va coinvolto in modo maggiore nel recupero di occupazione per le persone del territorio, anche attraverso un nuovo recruiting day nello stabilimento Fincantieri, in cui però le imprese dicano con chiarezza quante e quali figure professionali servono», aggiunge il sindaco Anna Cisint, che sottolinea come Governo nazionale e regionale stiano supportando questa linea. Restringendo il cerchio ai soli lavoratori ex Eaton, stando ai dati forniti dalla Regione lunedì, sono 58 i lavoratori rioccupati su in totale di 154, con una puntualizzazione importante: nei prossimi mesi, 15 andranno in pensione. Delle persone riassorbite, 24 hanno sottoscritto un contratto a tempo indeterminato. —
La.Bl.
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