Nuove accuse contro il sindaco di Zara

Kalmeta nel mirino dell’Uskok per peculato: i fatti risalgono a quand’era ministro. Gelo di Plenkovi„: non so se sarà ricandidato
Bozidar Kalmeta
Bozidar Kalmeta

ZARA. Il sindaco di Zara, Bozidar Kalmeta (Hdz), finisce nuovamente nel mirino dell'Uskok. L'Ufficio croato per la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata infatti ha sollevato nei suoiconfronti l'atto d'accusa per peculato. A complicargli la situazione è stato ieri il premier croato Andrej Plenkovic, del suo stesso partito, il quale ha rilevato in sede parlamentare che probabilmente il partito non lo ricandiderà a sindaco. Di recente il primo cittadino è stato invece rinviato a giudizio dal Tribunale regionale di Zagabria per sottrazione di denaro pubblico (circa 2 milioni e 850mila euro) da due aziende.

Tornando a quest’ultimo caso, Kalmeta è stato accusato dagli investigatori dell'Uskok di essersi abusivamente accordato nel 2008 con l'agenzia Fimi Media, alla quale aveva ordinato di girare un film sui progetti viari realizzati nel Paese. All'epoca Kalmeta era ministro della Marineria e Trasporti e uno dei più stretti collaboratori dell’allora premier Ivo Sanader, anch'egli finito in disgrazia negli ultimi anni per una lunga serie di scandali, con la corruzione a fare da filo conduttore.

 

Soldi spariti, a giudizio il sindaco di Zara

 

La pellicola era intitolata "Il rinascimento del trasporto su gomma in Croazia". Il guaio per Kalmeta è che per fare un film serviva la gara pubblica e occorreva ottenere la documentazione necessaria anche perché l'allora ministro aveva stanziato alla Fimi Media circa 612 mila kune (suppergiù 82 mila euro). Secondo l'Uskok inoltre non c'era alcuna necessità concreta di girare un simile film, peraltro mai trasmesso e dunque risultato inutile ma costoso.

Informato che l'Uskok ha sollevato il nuovo atto d'accusa (che va però confermato o meno dal competente tribunale, a cui spetta l' eventuale rinvio a giudizio), Kalmeta si è scagliato non solo contro l'Ufficio stesso ma anche nei riguardi del Procuratore capo della Repubblica, Dinko Cvitan: «Proverò la mia innocenza in quanto vittima di Cvitan e della sua piaggeria nei riguardi del partito Most. Cvitan vuole essere riconfermato alla carica di procuratore capo», ha detto. Ricordiamo che Most è il principale alleato dell'Hdz nella coalizione di centrodestra al potere in Croazia. Kalmeta, che ha ribadito di non voler rassegnare le dimissioni da sindaco, ha ripetuto di non avere mai intascato abusivamente nemmeno un centesimo. Nell'atto d'accusa della vicenda precedente per la quale Kalmeta è già stato rinviato a giudizio, sta scritto che in qualità di ministro della Marineria aveva distribuito ai suoi collaboratori e a se stesso quasi tre milioni di euro, altrimenti destinati a manutenzione e costruzione di infrastrutture viarie.

Ieri al Sabor, il parlamento croato, Plenkovi„ ha risposto a un'interrogazione socialdemocratica asserendo che sarà un' aula giudiziaria a stabilire le verità su entrambi i casi. «Non sono sicuro se l'Hdz ricandiderà Kalmeta - ha aggiunto - a sindaco di Zara. Vedremo come si evolverà la situazione». Insomma se Kalmeta non è stato scaricato, poco ci manca.

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