“Olio Capitale” torna alla Marittima
L’extra vergine ritorna protagonista di “Olio Capitale”, la più importante fiera italiana dell’olio di qualità, in programma dal 5 all’8 marzo 2016 a Trieste, che verrà ancora una volta ospitata nella Stazione Marittima.
Lo annuncia un comunicato diffuso ieri da Aries, azienda speciale della Camera di commercio. «Nell’anno in cui la produzione olivicola segna un’importante ripresa - scrive la nota - il salone italiano degli oli extravergini tipici e di qualità, organizzato da Aries, in collaborazione con l’Associazione nazionale Città dell’olio e “Commanderie des Cordons Bleus de France”, promuove con la sue decima edizione le eccellenze olearie europee». «Dopo il successo della scorsa edizione, che ha visto oltre 12mila visitatori da 33 Paesi - riporta il comunicato - per il 2016 sono attesi più di 300 produttori da tutte le regioni olivicole italiane oltre che da Grecia, Croazia».
Le iscrizioni per gli espositori sono già aperte e per questa decima edizione viene confermata la formula «che ha portato Olio Capitale a essere la fiera di riferimento per gli operatori e gli amanti dell'extravergine a livello internazionale». Centinaia di etichette presentate, incontri d'affari tra espositori e buyer stranieri e poi gli eventi collaterali per coinvolgere e formare il grande pubblico con i mini-corsi d'assaggio e le lezioni della Scuola di cucina.
“Olio Capitale” nell’edizione 2016 focalizza ulteriormente l'attenzione sul business e l'internazionalizzazione - insiste la nota -, per rispondere alle esigenze degli operatori professionali, facilitando l'incontro diretto con i produttori.
D’altronde, come ha recentemente rilevato Coldiretti, non si è mai consumato così tanto “made in Italy” alimentare nel mondo come nel 2015 quando è stato raggiunto il record delle esportazioni pari a circa 36 miliardi di euro. I maggiori aumenti si sono registrati in diversi comparti, dall'11% per l'ortofrutta, al 10% proprio per l'olio di oliva, dal 9% per la pasta al 6% per il vino, comparto che ha realizzato un pre consuntivo annuale da record con 5,4 miliardi di fatturato su dati Istat relativi ai primi 10 mesi dell'anno.
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