Pagine di storia locale dedicata a San Canzian
SAN CANZIAN
Sarà presentato oggi alle 18, al Centro civico di San Canzian d’Isonzo, il volume curato dal Comune di San Canzian e dedicato al recupero della memoria di luoghi ed edifici significativi per la comunità. La pubblicazione “San Canzian d’Isonzo. Luoghi e storie dal sapore antico” raccoglie gli studi sul territorio a testimonianza di fatti ed eventi del recente passato che hanno coinvolto la popolazione. È un lavoro di approfondimento storico avviato dal Comune dal 2007 e finalizzato alla trasmissione della memoria e conoscenza su cose e luoghi delle quali, per l’amministrazione locale, è importante lasciare traccia. L’iniziativa editoriale, che s’avvale della collaborazione della Sezione isontina della Società friulana di archeologia e del Consorzio culturale del Monfalconese, segue la linea avviata con il libro “Villa Settimini. Storia di un edificio e della sua famiglia” pubblicato nel 2012 in occasione del restauro e apertura al pubblico della nuova sede della biblioteca. Nella nuova pubblicazione gli autori Desirée Dreos e Christian Selleri affrontano tre temi: le distruzioni della Grande Guerra nel Monfalconese, dagli edifici sacri ai palazzi e agli edifici civili (frutto delle riflessioni seguite a una conferenza del marzo 2015), le vicende delle pese pubbliche di Pieris e San Canzian con una breve storia della pubblica stadera dal Medioevo al ’900, la storia del cimitero ottocentesco di Isola Morosini collegata a quella della sua comunità.—
LA. BL.
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