Palazzo De Grazia fa il pieno Il piano nobile viene chiuso

Il concerto di Ferragosto al giardino di Palazzo De Grazia è stato premiato dal successo di pubblico ormai tradizionale. Più di qualcuno non ha trovato posto a sedere, ma, a differenza che in passato, l’evento non è stato replicato dopo la sua conclusione: era troppo caldo per far ripetere l’esibizione ai suoi protagonisti, la Gorizia Guitar Orchestra con la partecipazione solistica delle flautiste Luisa Sello e Sara Brumat nonché del chitarrista Pier Luigi Corona. Inoltre, lo spettacolo è terminato verso le 23 e ricominciare avrebbe voluto dire finire troppo tardi.
Il piano nobile del Palazzo di via Oberdan, intanto, continua a essere chiuso. In dicembre, proprio in alcuni punti del piano nobile, si è staccato parte dell’intonaco del soffitto e ciò ha obbligato alla chiusura delle sue stanze. I sistemi di riparazione andranno ora eseguiti da ditte specializzate sotto la direzione della Soprintendenza che deve rilasciare una cosiddetta autorizzazione monumentale per la realizzazione degli interventi. «Abbiamo già stanziato dei fondi nel bilancio approvato qualche mese fa – puntualizza l’assessore alla Cultura, Fabrizio Oreti – per far sì che il recupero avvenga nel migliore dei modi». L’inizio dei lavori, coordinato dal servizio manutenzioni del Comune, avverrà comunque entro ottobre per durare circa un mese. Il loro affidamento avverrà invece entro settembre. Al massimo per Natale, il piano nobile di Palazzo De Grazia sarà quindi riconsegnato all’amministrazione municipale, che ne è proprietaria. Il costo dell’intervento è di 57 mila euro oltre a spese tecniche, Iva e imposte varie. Il presidente dell’associazione Casa delle Arti, Claudio Pio Liviero, è tuttavia preoccupato.
«Occupiamo alcuni spazi dell’edificio, pagando al Comune canoni di locazione. L’attività della scuola di musica – afferma Liviero – potrà proseguire regolarmente, non svolgendosi al piano nobile, ma contavo di utilizzarla la Sala concerti per molte iniziative musicali come ho fatto finora. Non sono un tecnico, ma ho qualche perplessità sui lavori di restauro di Palazzo De Grazia visto che, a pochi anni dalla loro conclusione, l’edificio già manifesta problemi. Per fortuna, l’assessore Oreti ci ha promesso che per lo svolgimento del festival Mercatali troveremo una soluzione alternativa. La chiusura del piano nobile va di pari passo con quelle, per altri motivi, del parco Coronini e del Castello, mentre l’Auditorium, per ospitare eventi, necessita di un iter burocratico complesso, oltre ad avere costi non popolari. Insomma, Gorizia non abbonda di sale per fare attività». —
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