Parco giochi di Staranzano a misura di disabile

Sarà realizzato dal Comune entro dicembre, pena la perdita del finanziamento, in piazzale Unicef
Di Ciro Vitiello

STARANZANO. Entro dicembre si farà il nuovo campo giochi nell’area scolastica di piazzale Unicef, adiacente al comprensivo Dante Alighieri, per una spesa complessiva attorno ai 20mila euro. La conferma il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Erika Boscarol, dopo che la Regione ha concesso il cento per cento del nuovo “spazio finanziario” chiesto dal Comune di Staranzano, oltre a quelli già esistenti, che ammonta in totale a 60mila euro. Sarà da utilizzare entro quest’anno, pena la perdita, mentre gli altri 40mila euro serviranno per due destinazioni. La prima riguarda l’eliminazione e lo smaltimento dell’amianto che si trova ancora su quei pochi “casoni” rimasti in piedi a Punta Barene. Operazione che vedrà il completamento di un intervento propedeutico ai lavori della darsena, che l’associazione Punta Barene a breve intende realizzare. La seconda servirà a “rattoppare” le urgenze, sistemando alcuni tratti stradali della rete cittadina, in attesa di mettere in campo un progetto di più vaste proporzioni per sistemare la viabilità.

«Per quanto riguarda il parco giochi – spiega la Boscarol – in sostanza verrà effettuata una radicale riqualificazione dell’attuale area nella quale verranno eliminati i vecchi giochi, aggiunti dei nuovi, più moderni e in piena sicurezza. Il parco potrà essere utilizzato da tutti i bambini, anche da quelli che hanno una disabilità motoria. Potranno giocare tutti, quindi, non solo i ragazzi più grandi delle medie». Il progetto del parco giochi è stato un argomento molto dibattuto nelle ultime sedute d’aula dopo la mozione presentata dal Movimento 5 Stelle, passata però grazie al voto dell’intero Consiglio comunale, anche perché l’argomento era già inserito nel programma del governo di coalizione.

Oltre alla sistemazione dell’arredo urbano dell’intera zona, sarà a disposizione uno spazio per i bambini-ragazzi, un ampliamento della zona ludica adiacente all’attuale posizione. Non si conosce ancora la lista e i tipi di giochi che verranno sistemati, ma i “grillini” avevano suggerito all’amministrazione di arredarlo con strutture indirizzate alla didattica, con panchine e tavoli per compiti e merende, creando nel contempo un modello di intrattenimento familiare “socialmente equo, eco-sostenibile e virtuoso”. Lo stesso gruppo in passato aveva depositato in Comune alcuni progetti per la riqualificazione di quel parco. Un’area di gioco, insomma, dove le attività ricreative possano essere un’attrazione per tutti i bambini, senza la necessità di creare un’area separata per situazioni di disabilità. Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale il parco giochi è stato concepito in modo tale che i genitori possano sedersi e ammirare i loro piccoli che si svagano in sicurezza e autonomia.

Nella realizzazione della nuova struttura ludica accanto alle scuole, l’assessore Boscarol non ha minimamente accennato alla possibilità di sistemare eventuali telecamere di sorveglianza, anche se nel recente passato la zona era stata presa di mira dai vandalismo. Le telecamere attualmente presenti coprono il parcheggio di piazzale Unicef delle scuole e piazza della Repubblica. La maggioranza, infatti, non è mai stata d’accordo sull’installare un impianto di videosorveglianza, mentre secondo i gruppi di opposizione (M5S, Alternativa e Forza Italia) rappresenterebbe un deterrente alla micro criminalità o al bullismo a tutela dei minori.

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