Parco Ospo a misura di Fido di nuovo a pieno regime “aspettando” il molo Balota

«Abbiamo deciso di proseguire la collaborazione con il consorzio Interland per la gestione di un’area libera, unica nel panorama provinciale per l’ospitalità nei confronti degli amici a quattro zampe, e presto credo che allargheremo l’offerta». Stefano Decolle, assessore alla Promozione della Città di Muggia, annuncia il ritrovato accordo annuale per la gestione del Parco pubblico del rio Ospo, che torna dunque a riprendere la propria attività a pieno ritmo.
Inaugurato nel luglio del 2014 sulle ceneri dell’ex Fido Lido, il Parco è una maxi area da quasi 18 mila metri quadrati fra la foce del rio Ospo e il molo Balota, che il Comune ha in concessione dall’Autorità portuale con scadenza datata 31 dicembre 2022 e per la quale la stessa amministrazione cittadina si avvale, per l’appunto, per l’attività di custodia, pulizia e manutenzione ordinaria, della collaborazione di Interland - consorzio cooperativa sociale, su autorizzazione della stessa Autorità portuale.
«Il Parco pubblico del rio Ospo non è solo l’unica struttura pubblica in provincia di Trieste con spazi espressamente dedicati ai cani, ma è stato pensato come un parco pubblico attrezzato affinché la collettività possa usufruire di diversi servizi e partecipare ad eventi, manifestazioni ed iniziative», puntualizza Decolle. In quest’ottica è stato protagonista negli anni di diverse opere di riqualificazione che hanno visto, tra l’altro, la posa a dimora di piante cosiddette “per siepe a mitigazione ambientale” e di un camminamento con piastre anti-trauma, nonché la realizzazione di due ring per la sgambatura dei cani di piccola e media-grande taglia e di box singoli per lo stazionamento di tutti i cani. Dotato anche di un’area gioco per bambini e di un campo di beach volley, nel Parco non mancano tavoli e panchine per il riposo e per pic-nic né un chiosco ristobar. La manutenzione dell’area verde, l’asporto dei rifiuti differenziati e i servizi di pulizia del parco e della struttura adibita a bagni e spogliatoio sono a cura della cooperativa Querciambiente - società cooperativa sociale, nel contesto del programma di Cittadinanza attiva avviato dal Comune.
Negli ultimi giorni il Parco è tornato pienamente operativo con un ventaglio di proposte di attività ludico-ricreative da vivere e condividere con la famiglia, gli amici e i propri amici a quattro zampe. Rinnovata appieno, quindi, per l’anno in corso, la collaborazione con il Consorzio Interland per la gestione di «un’area che in questi anni è stata restituita alla comunità come zona gratuita, facendola crescere, nel rispetto della natura, come luogo funzionale, pubblico, libero e per tutti», conclude l’assessore Decolle: «Un’area che sarà oggetto, in futuro, di una riprogettazione che tenga in considerazione anche gli spazi adiacenti». Negli anni l’amministrazione comunale ha potuto constatare l’apprezzamento da parte degli utenti nei confronti del parco, quindi la «riprogettazione» non sarà solo un mantenimento dello status quo ma prevede un’«integrazione» destinata a coinvolgere tutta la porzione del molo Balota che potrebbe essere intesa, a sua volta, come un’altra “sorta” di parco pubblico, fruibile tutto l’anno per i muggesani. Un progetto al vaglio di Decolle e del sindaco Laura Marzi, che dovrebbe essere presentato entro la fine dell’anno.—
Riproduzione riservata © Il Piccolo







