Partono i lavori in altri due borghi
PALMANOVA. Anche i primi tratti di borgo Udine e di borgo Cividale, quelli a ridosso di piazza Grande, verranno riqualificati come accaduto per borgo Aquileia. Il progetto è pronto, le ditte sono state incaricate e, durante questa settimana, si terrà un incontro con le imprese per capire bene quando iniziare i lavori e con quali tempistiche farli procedere.
Spiega il sindaco Francesco Martines: «Si tratta di un intervento più breve di quello di borgo Aquileia perché qui non si devono rifare anche i marciapiedi. In ogni caso, ci sono anche delle opere fognarie da realizzare e la ditta incaricata dal Cafc per tale operazione è diversa da quella che eseguirà poi le opere di riqualificazione dei due borghi, su appalto del Comune».
Il primo cittadino anticipa che, stando alle prime informazioni raccolte dalle ditte, l’idea potrebbe essere quella di realizzare le opere fognarie subito, nelle prossime settimane, e di rimandare invece i lavori di riqualificazione a inizi settembre, subito dopo la Rievocazione storica. L’obiettivo da perseguire sarebbe quello di ultimare l’intervento prima delle festività natalizie. «L’alternativa – prosegue – sarebbe rimandare tutto a dopo l’estate, ma questo potrebbe comportare il rischio di dover sospendere i lavori nel periodo natalizio e di ultimarli poi in pieno inverno. In ogni caso esamineremo queste ed eventuali altre possibilità con i direttori lavori e con le ditte in un incontro che si terrà a breve; dopo di che, contatteremo i commercianti di quelle aree per concordare anche con loro alcuni aspetti relativi ai lavori».
La proposta del Comune e delle ditte è di porre mano a queste opere in contemporanea, in modo da ridurre i tempi. In borgo Udine bisognerà anche tener conto della presenza del cantiere relativo a Palazzo Trevisan. Pure in contrada Donato sono previsti lavori sui marciapiedi. L’importo complessivo dell’intervento di riqualificazione ammonta a circa 600. 000 euro ed è affidato alla ditta Cella Costruzioni di Flaibano. Le opere fognarie sono invece a carico del Cafc.
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