Pendolari a difesa di Campo Marzio

Dalla Meridionale alla Transalpina: fiaccolata per «salvare il Museo ferroviario»

Una fiaccolata dalla Stazione Meridionale (Trieste Centrale) alla Transalpina. Da Piazza della Libertà a Campo Marzio lungo le Rive di Trieste. L’appuntamento è in calendario per mercoledì 14 marzo, appuntamento alle 18, alla Stazione centrale. Obiettivo: salvare il Museo Ferroviario di Trieste Campo Marzio.

L’organizza il Comitato pendolari del Friuli Venezia Giulia per recare solidarietà ai volontari della Sat-Dlf (Sezione appassionati trasporti del Dopolavoro Ferroviario di Trieste) «che da più di trent’anni tengono in piedi un’iniziativa culturale e promozionale, patrimonio del Paese, più conosciuta all’estero che in Italia, ma abbandonata proprio dalle Ferrovie Italiane». Allaa fiaccolata sono invitati tutti i cittadini, a partire dai testimoni prestigiosi di “Binario morto/Trieste ultima stazione” apparsi su“Il Piccolo”, “La Repubblica” e “Corriere della Sera”. L’elenco è lungo: Veit Heinichen, Gigetta Tamaro, Margherita Hack, Michele Zanetti, Pino Roveredo, Federica Manzon, Paolo Rumiz , Susanna Tamaro, Ariella Reggio, Mauro Covacich, Giovanna Botteri, Alessandro Marzo Magno, Mauro Del Corso, Tommaso Bisiak, Maria Duverger, John Earle e Alfonso Taccione. Le adesioni possono essere inviate al Sat/Dlf (fax 040634363, email dlftrieste@dlf.it).

Un anticipo della fiaccolata è previsto sabato 10 marzo, ore 11, con la visita del Museo SMuseo Ferroviario Trieste Campo Marzio del giornalista Bruno Pizzul. Non è detto che che gli “Appassionati Trasporti del Dlf di Trieste non riescano a convincerlo a fare la telecronaca della Fiaccolata del 14 marzo.

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