Pianezzi verso la rinascita grazie al progetto orto sociale

Studio di fattibilità da 14 mila euro per la trasformazione completa dell’area Il Comune: «Non solo riqualificazione, creeremo un punto di integrazione» 



. Nuovo passo in avanti per il primo orto sociale comunale di Muggia. È attualmente in corso il progetto preliminare di riqualificazione totale dell’area di Pianezzi affidato ai geologi Fabio Bosso e Sandro Rota per un compenso di quasi 14 mila euro: uno studio di fattibilità volto a individuare tutti gli aspetti necessari a renderlo un luogo di recupero ambientale e socialità, un vero e proprio mercato contadino.

«Non solo stiamo andando a riqualificare un’area verde all’interno del nostro territorio, ma le stiamo dando una nuova identità dato che la stessa potrà diventare luogo di incontro e di integrazione intergenerazionale per giovani, anziani, famiglie, disoccupati, lavoratori...», ha spiegato con soddisfazione l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Muggia Luca Gandini.

Grazie al finanziamento di 50 mila euro ricevuti nel 2017 si sono già svolti i primi importanti lavori tra i quali la pulizia dell’area dalle essenze infestanti, il taglio (all’occorrenza) di alberi e cespugli, la demolizione di manufatti presenti (con raccolta, trasporto e conferimento a discarica del materiale di risulta) e la creazione di piccoli percorsi di accesso al fine di verificare le condizioni dei muri a secco.

Tutte azioni fondamentali al ripristino e alla preparazione del terreno, per la successiva semina e piantumazione ed alla messa in sicurezza dei muretti di sostegno. Successivamente l’Uti ha finanziato con 250 mila euro la promozione di forme di economia solidale e, nello specifico, la realizzazione dell’obiettivo “Una comunità coesa e solidale. Rafforzare la domiciliarità e sostenere le famiglie. Migliorare i servizi per i disabili” attraverso l’intervento denominato “Promozione di forme di agricoltura sociale o di altre filiere di economia solidale, in raccordo con il Terzo settore”.

Il Comune sta ora procedendo alla fase di rilievo dell’area: seguirà la redazione del progetto di fattibilità tecnica di sistemazione dei futuri orti, oltre alla redazione di una relazione geologica e geotecnica, a una valutazione della compatibilità idraulica.

Si potrà in tal modo individuare i percorsi verso e tra i pastini, predisporre il terreno per la realizzazione di opere di primaria urbanizzazione, individuare zone per il posizionamento di attrezzatura diversa (vasche di raccolta acqua, di capanni per gli attrezzi, di giochi), scegliere le culture da sviluppare nelle diverse zone, con la supervisione di un agronomo, sull’individuazione dell’area da adibire ad un vero e proprio mercato del contadino. «Questo progetto – ha concluso Gandini – ha il chiaro obiettivo di promuovere l’educazione e la formazione di adulti e bambini, il rispetto per l’ambiente, la creazione e il consolidamento di legami sociali, ma è anche strumento di divulgazione ed informazione a tutta la popolazione ad uno stile di vita più sostenibile». –



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