Piano rotatorie nella Bassa Palmanova dimenticata

Il sindaco Martines affida a un volantino la protesta nei confronti della Regione: «Inspiegabile l’esclusione dell’incrocio tra la 352 e la 252 fuori Porta Aquileia»
Di Monica Del Mondo

PALMANOVA. «La Giunta regionale ha finanziato tutte le rotatorie programmate nella Bassa friulana. L’unica rotatoria non finanziata è quella in prossimità di porta Aquileia»: inizia così il volantino con cui l’amministrazione comunale di Palmanova sta chiamando a raccolta i cittadini per manifestare contro questa situazione e per sollecitare la realizzazione di tale intervento, nonché la messa in sicurezza di viale Taglio. «Riteniamo – si legge nel volantino - che un nuovo assetto viario per accedere a Palmanova sia urgente perché consentirà più sicurezza in viale Taglio per i cittadini residenti, grazie a nuovi marciapiedi e passaggi pedonali, un flusso veicolare più scorrevole e sicuro per il traffico in entrata e in uscita dal casello autostradale di Palmanova, l’eliminazione dell’incrocio pericoloso tra due Strade regionali e una comunale..., la valorizzazione dell’accesso alla città stellata, utile al riconoscimento Unesco e all’immagine turistica di Palmanova, l’agevolazione del flusso turistico che insiste su un’area vasta, ad alta attrattiva culturale, che comprende Villa Manin, Palmanova, Aquileia, Grado, Cividale».

Il sindaco di Palmanova, Francesco Martines, aveva richiesto a Fvg Strade (interessando contemporaneamente anche l’assessore regionale alla viabilità, Riccardo Riccardi), nell’aprile 2012, una rotatoria a pochi metri da porta Aquileia, all’incrocio tra la Regionali 352 e 252, evidenziando il volume di traffico che grava su tale intersezione: circa 6/700 veicoli all’ora, molti dei quali pesanti.

«Ebbene –commenta il primo cittadino- quella è l’unica rotatoria programmata della Bassa friulana che non è stata finanziata, nonostante fosse già progettata e approvata perché ritenuta urgente e strategica per il territorio in considerazione del necessario miglioramento della viabilità di servizio al casello autostradale della A4 e dei flussi veicolari di raccordo tra la “Napoleonica” e la strada regionale Palmanova–Grado». Accanto alla rotatoria era stato richiesto un intervento per riqualificare l’intero viale Taglio (sulla 352) con una nuova illuminazione e la realizzazione di un passaggio ciclopedonale. Un’operazione che Martines stesso quantifica attorno al milione di euro. Riqualificare viale Taglio e sostituire l’incrocio a ridosso dell’antica Porta Marittima con una rotatoria significherebbe valorizzare l’ingresso a sud della città. Per il sindaco, Palmanova, per la sua specificità di monumento nazionale e per la sua vocazione turistica, richiederebbe un viale di ingresso sicuro e degno della storia della città.

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