Piazza Libertà, arrivano i soldi Il primo round va al Comune

La Corte dei conti ha condannato l’architetto Princic a pagare 100 mila euro Ma per sistemare il sito si punta a un accordo con la ditta che fece l’intervento
Bumbaca Gorizia 17.12.2011 Cormons, Piazza Libertà pavimentazone sconnessa - Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 17.12.2011 Cormons, Piazza Libertà pavimentazone sconnessa - Fotografia di Pierluigi Bumbaca



«Il Comune di Cormons ha ottenuto 100 mila euro in seguito alla sentenza favorevole della Corte dei conti sul caso piazza Libertà». L’annuncio è stato dato dall’amministrazione comunale nel corso dell’ultimo consiglio comunale affrontando il tema delle entrate a specifica destinazione.

«La Corte dei conti ha condannato l’architetto Alessio Princic a pagare al Comune 100 mila euro, somma che abbiamo già incassato e che ora vincoleremo», hanno infatti fatto sapere dai banchi della giunta Felcaro nella relazione riguardante le variazioni di bilancio. «Li utilizzeremo per rimettere a posto la piazza ma prima attenderemo la conclusione dell’altro procedimento in corso, quello dinanzi al giudice ordinario che contrappone il Comune alla ditta realizzatrice dei lavori», è stato ancora detto dall’amministrazione comunale. Il sindaco Roberto Felcaro ha poi specificato: «Attendiamo che si giunga ad un accordo in merito: la sentenza di fronte al giudice è stata appellata dalla controparte per quanto riguarda i 500 mila euro che avremmo diritto ad ottenere. La via che stiamo seguendo è quella della transazione: se infatti andassimo fino in fondo puntando ad ottenere questo mezzo milione di euro, rischieremmo di trovarci con nulla in mano perché un’ipotesi simile potrebbe portare al fallimento dell’azienda, con tutte le conseguenze del caso anche per quanto riguarda il futuro della piazza».

Il rischio, in sostanza, è che una crisi della ditta in seguito all’ipotetica conferma della sentenza di 500 mila euro possa essere un problema per il recupero del denaro da parte del Comune, nonché un freno importante all’avvio dei lavori di riqualificazione della piazza. Ecco perché l’amministrazione Felcaro sta lavorando, assieme ai legali che difendono le ragioni di Palazzo Locatelli, con gli avvocati della controparte per arrivare ad una soluzione che possa garantire un introito al Comune stesso, e allo stesso tempo anche la certezza che i lavori poi possano essere eseguiti. La querelle sui lavori di piazza Libertà si trascina ormai da una dozzina d’anni, da quando l’allora appena insediata amministrazione guidata dal sindaco Luciano Patat, contrariata per il risultato dell’opera di riqualificazione dell’area, aveva scelto le vie legali per far valere le proprie ragioni. Dopo un iter lunghissimo la questione riguardante la Corte dei conti sembra dunque aver trovato una conclusione, ma anche quella attraverso la giustizia ordinaria pare ormai vicina ad una soluzione che possa essere favorevole al Comune sia dal punto di vista economico, sia da quello dell’esecuzione dei lavori risolutivi». –



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