Piccoli sub crescono in mezzo a meduse, granchi e “ribalta vapori”

Foto BRUNI 15.06.2019 Giovani subacquei ai Topolini
Foto BRUNI 15.06.2019 Giovani subacquei ai Topolini



La mattinata uggiosa di ieri non ha fermato l’entusiasmo dei 33 ragazzini pronti a cimentarsi con bombole d’aria (e non d’ossigeno come erroneamente si è portati a credere), maschere, erogatori e boccagli (tutto rigorosamente sanificato) all’altezza del primo Topolino, nella loro prima immersione, sotto l’attenta supervisione dei sub del Circolo sommozzatori Trieste, che ha organizzato “Bolle ai Topolini”, ormai una classica. Soddisfatti gli organizzatori, dal presidente Enrico Torlo, che ha ricordato come il circolo sia stato «uno dei primi in Italia a portare avanti questo tipo di attività didattica», alle due anime del club, Guido Merson e Ada Goia, il primo in acqua con i novelli sub, la seconda fuori a organizzare i quattro gruppi che si sono succeduti dalle 9 alle 11. Ma il vero metro per giudicare la riuscita della mattinata sono stati gli occhi pieni di stupore dei bambini: “Bellissimo, ho visto un branco di “ribalta vapori”, che sono piccolissimi”, così Federico, 9 anni, alle prese con un pennarello per descrivere con un disegno quanto osservato nella sua esperienza sottomarina. «Io ho visto una medusa», ha detto Giulia, 10 anni. «E io un grande granchio», ha descritto con le mani Alice, di 9 e mezzo.—



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