Pista ciclabile assieme al tubone sull’Isonzo

Sinergia tra Provincia Irisacqua per la “dorsale fognaria” tra Fogliano e Gradisca: costo 686mila euro

GRADISCA. Nascerà dalla sinergia tra Provincia e Irisacqua il nuovo tratto di pista ciclabile destinato ad attraversare l'Isonzo sul vecchio ponte ferroviario dismesso tra Fogliano Redipuglia e Gradisca d'Isonzo. Il tutto grazie ad un'intesa che prevede anche la contestuale realizzazione sullo stesso ponte della di una porzione della "Dorsale" fognaria che congiungerà Gorizia al nuovo depuratore di Staranzano. I lavori dovrebbero partire entro la fine dell'anno e concludersi a metà 2017, per un impegno economico di 686 mila euro: la Provincia investirà 400mila euro di fondi propri per la pista, a cui Irisacqua aggiungerà 286mila euro per le opere di predisposizione del "tubone". Da ultimo invece, ancora Irisacqua, acquisterà per altri 480mila euro il condotto in acciaio dove passeranno le acque reflue. Il progetto è stato illustrato ieri mattina in Provincia, a Gorizia, dal presidente dell'ente Enrico Gherghetta e da quello di Irisacqua Mirio Bolzan, assieme al direttore Paolo Lanari, all'assessore provinciale Donatella Gironcoli e alla dirigente provinciale Lara Carlot. «Dal 2006 abbiamo realizzato circa un'ottantina di chilometri di piste ciclabili nell'Isontino, e non è un risultato da poco - ha detto Gherghetta -. Oggi ci troviamo a presentare i lavori per un nuovo tratto, quello che deve attraversare l'Isonzo sul vecchio ponte ferroviario tra Fogliano e Gradisca, per una lunghezza di 400 metri. Da dove poi la pista proseguirà fino a Gorizia. Visto che anche Irisacqua dovrà passare proprio su quel ponte con il suo "tubone" abbiamo pensato di fare un accordo per ottimizzare i tempi e le risorse». A proposito di tempi, l'architetto Carlot ha spiegato che i lavori, Soprintendenza permettendo, potrebbero partire entro fine anno. Il ponte è tutelato infatti come bene paesaggistico. Una volta aperto il cantiere, invece, l'intervento dovrebbe completarsi nell'arco di 180 giorni: verrà sistemato un nuovo fondo del ponte, sul quale, lateralmente, poggerà il "tubone", e, a fianco, correrà la pista ciclabile. Il presidente di Irisacqua Bolzan ha parlato di un'opera "qualificante per il territorio", e che permette di "ottimizzare gli interventi", mentre il direttore Lanari ha illustrato il quadro della situazione per il progetto della Dorsale. «La gara per il nuovo depuratore di Staranzano, al netto dei ricorsi, è già stata assegnata, mentre quelle per i lotti nord e sud della dorsale lo saranno nella seconda parte di quest'anno, con i cantieri che partiranno assieme nel 2017", ha detto Lanari. Altra anticipazione è arrivata invece dall'assessore Gironcoli, e riguarda la pista ciclabile che dal Caneo raggiunge Monfalcone: i lavori sono in dirittura d'arrivo, e l'inaugurazione è già stata fissata per il 26 giugno a Staranzano.

Marco Bisiach

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