«Piste ciclabili sui controviali e via i gazebo»

SONDAGGIO Come vorresti i nuovi controviali?
È la richiesta dei goriziani al Comune. Le indicazioni saranno girate ai progettisti
Non hanno dubbi i goriziani. I controviali di corso Italia devono ospitare le piste ciclabili. E, se lo spazio lo consentirà, anche aree pedonali. I gazebo? Non è lusinghiero il giudizio che viene formulato attraverso gli Sms che abbiamo raccolto negli ultimi mesi. C’è chi li definisce «orribili» e c’è chi vorrebbe che - al loro posto - ci fossero strutture più leggere o magari soltanto panchine e ombrelloni. Una cosa è certa: i goriziani ritengono le strutture attuali sovradimensionate e gradirebbero che - quantomeno - fossero «uniformate» visto che ce ne sono tanti (di gazebo) e tutti diversi e difficilmente.


Indicazioni importanti che arrivano alla vigilia (ne abbiamo scritto ieri) degli incontri che i progettisti incaricati (lo studio di architetti associati «Dinale-Rigonat Hugues di Mestre) avranno con i cittadini, i commercianti, i consiglieri comunali, geometri e architetti. Scopo delle riunioni sarà quello di verificare lo stato d’avanzamento dello studio relativo agli interventi ritenuti fattibili per la riqualificazione dei due Corsi. Ebbene: lunedì, il sindaco e lo studio incaricato hanno in programma una serie di incontri per quello che potrebbe definirsi un «percorso partecipato» del progetto.


Ma ecco - in soldoni - le richieste che i goriziani formulano al Comune per migliorare l’aspetto di Corso Italia: ridimensionamento dei gazebo dei bar. Utilizzo di materiali pregiati per la loro sistemazione. Più verde e più fiori. C’è chi chiede, anche, che vengano ripristinati i vecchi rosai lungo le aiuole poste fra asse stradale e controviali. Elementi che i goriziani si augurano possano essere presi in considerazione dal Comune e dallo studio «Dinale-Rigonat Hugues» di Mestre: quest’ultimo avrà il compito di presentare all’amministrazione comunale una proposta di sistemazione dei due corsi, inquadrandovi anche il sistema dei gazebo. I professionisti incaricati articoleranno il lavoro in tre fasi, la prima delle quali ha già riguardato l’analisi della situazione attuale con l’individuazione dei punti critici e di quelli, invece, da valorizzare ulteriormente. Successivamente ci saranno incontri e assemblee con le categorie economiche e con i cittadini. Quindi, si procederà all’elaborazione dello studio che sarà propedeutico alla riqualificazione delle più importanti arterie commerciali di Gorizia. Una partita importante.


Fra i goriziani, molti puntano decisamente sull’allestimento delle piste ciclabili lungo i controviali di corso Italia. «Sembra quasi che siano ’nati’ per essere trasformati in zone riservate alle biciclette - sottolineano -. Sono larghi e, in un senso, potrebbero ospitare tranquillamente una pista ciclabile. Così, sarebbero agevolati anche i bambini che oggi devono sfidare il traffico». D’accordo anche un gruppo di famiglie del centro che, utilizzando la bici, ricorda le insidie di dover pedalare in mezzo al traffico fra porte delle automobili che si spalancano improvvisamente e mancate precedenze. Altri sottolineano che si potrebbe tranquillamente pensare a un ridimensionamento dei gazebo oppure a una riduzione del numero di sedie sistemate lungo i controviali.

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