Più sicurezza e meno tasse La “ricetta” di Fi sul Carso

Valorizzare i territori sotto il profilo turistico, migliorando la sicurezza e garantendo ai residenti nuovi vantaggi sotto il profilo fiscale. Sono questi gli aspetti comuni dei programmi elettorali dei candidati sindaco in “orbita” Forza Italia Marco Vascotto e Massimiliano Davoli, che il 26 maggio correranno rispettivamente a Sgonico e a San Dorligo.
«So che il sindaco uscente, Monica Hrovatin – ammette Vascotto – cinque anni fa ha ottenuto i due terzi dei voti, perciò la mia speranza di diventare sindaco è marginale, però auspico di poter entrare come consigliere in aula, per poter fare una forte opposizione su alcuni temi importanti come il bilancio e la riduzione delle tasse. Faccio un esempio: a Sgonico è stata introdotta con successo la raccolta differenziata, ma non calano le tasse sui rifiuti, perciò faremo un’esplicita richiesta in tal senso». «Il Comune poi ha un tesoretto di un paio di milioni, perciò a maggior ragione – insiste Vascotto – i residenti devono essere agevolati. Sul fronte degli immigrati la nostra proposta è di affidarne la gestione alla Prefettura. Sulla sicurezza in ogni caso serve un potenziamento, attraverso l’utilizzo delle telecamere e una migliore illuminazione, nell’ambito di una maggiore collaborazione con la Polizia locale di Monrupino». Sul turismo Vascotto ha un’idea molto chiara: «La Grotta Gigante fa quasi 100 mila visitatori all’anno – conclude – perciò il Comune dovrebbe sfruttare questo flusso turistico, favorendo la creazione di una rete fra gli operatori».
Davoli punta a sua volta sulla revisione della raccolta differenziata porta a porta «perché questo sistema – osserva – crea molti disagi, in quanto non tiene conto delle caratteristiche del territorio. L’uso di sacchetti di nylon, facilmente aggredibili dagli animali selvatici della zona, è un controsenso. I costi del servizio inoltre sono gravati dal fatto che non è stata fatta una gara diretta da parte del Comune. Abbiamo poi troppe discariche abusive – continua Davoli – che andrebbero controllate con telecamere. Quanto alla sicurezza bisogna aumentare la presenza delle forze dell’ordine anche sulle strade secondarie». «Va monitorata infine la situazione degli odori diffusi dalla Siot – conclude Davoli – coinvolgendo di più l’Arpa. Deve essere inoltre migliorata la proposta commerciale dei prodotti tipici del territorio e razionalizzata la disciplina dei parcheggi nella piazza di Bagnoli, oggi troppo restrittiva».—
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