Più telecamere a Vermegliano e in futuro a Soleschiano
Nuovo stanziamento e nuovi affidamenti progettuali per l’implementazione del servizio di videosorveglianza su tutto il territorio. Li hanno decisi l’amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari che, nei giorni scorsi, ha affidato ad un’impresa specializzata di Fiume Veneto l’incarico per la redazione di un progetto di fattibilità tecnica ed economica relativa alla sistemazione di telecamere in alcuni punti del rione di Vermegliano, all’incrocio tra via Mazzini e via 7 Giugno, ma anche per il potenziamento delle reti tecnologiche a servizio di alcuni edifici pubblici. Spesa prevista oltre 8.300 euro e che, come detto, darà modo di rendere ancora più sensibile una dotazione sulla quale si è lavorato molto in questi ultimi anni e, ancora di più, quando la municipalità ronchese ha deciso di gestire in proprio, con proprio personale e proprie risorse, questo settore. Una dotazione che viene aumentata grazie ai finanziamenti ottenuti dal Ministero degli Interni e dalla Prefettura. Nuove telecamere, infatti, saranno posizionate in piazza Santo Stefano, agli incroci tra viale Garibaldi, via Brigata Modena e piazzale Bevilacqua-Trevisan, lungo via Marconi, all’incrocio tra via Volontari della Libertà e via 4 Novembre e lungo in passaggio pedonale di via Volontari della Libertà. Ma sorveglieranno anche l’incrocio tra via Mazzini e via 7 Giugno, mentre alcuni di questi punti strategici saranno anche dotati di moderni sistemi che sono in grado, leggendo il numero della targa, di trasmettere alla centrale operativa della Polizia locale tutti i dati relativi all’automobile centrata dal loro obiettivo. Quindi posizione assicurativa, presenza, o meno, del collaudo, ma anche, nel caso, l’esistenza di qualsivoglia segnalazione, compresa quella di un eventuale furto.
Nel futuro di questo settore anche la sistemazione di telecamere in piazza Guglielmo Oberdan e nel rione di Soleschiano. Prima del 2018 erano stati stanziati 80 mila euro. Sono diventati 150 mila lo scorso anno e saranno 90 mila nel 2019. L’amministrazione comunale di Ronchi potenzia il servizio di videosorveglianza del territorio e lo fa sulla base di un programma elaborato congiuntamente da Polizia locale e servizio informatico. Sono 20, attualmente, le telecamere in funzione, altre due saranno posizionate entro la primavera e diverranno 30 entro la fine dell’anno. «È il risultato – sottolinea il sindaco, Livio Vecchiet – della perfetta programmazione effettuata da quando abbiamo deciso di gestire in proprio il servizio informatico. Grazie al lavoro dei nostri dipendenti, va anche detto, a differenza di quando esisteva una gestione associata, siamo in grado di soddisfare in tempi brevissimi ad ogni richiesta che ci è stata avanzata dagli altri organi di Polizia per esigenze di indagine». —
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