Il “pompiere di sabbia” apre il count-down verso il super raduno dei vigili del fuoco a Grado

L’opera è il prologo dell’evento internazionale al quale sono attese a Grado, a maggio ’26, migliaia di partecipanti

Antonio Boemo
L’opera all’interno dello shop della Git, all’ingresso della spiaggia principale
L’opera all’interno dello shop della Git, all’ingresso della spiaggia principale

Incontri preparatori di carattere tecnico-logistico e continue adesioni si stanno susseguendo da maggio scorso in vista del 25.mo raduno internazionale dei Vigli del fuoco che si svolgerà a Grado dal 14 al 17 maggio del prossimo anno, portando sull’isola svariate migliaia di persone fra partecipanti e familiari, per un indotto pre-estivo di grandissima portata.

Diversi incontri e riunioni, dunque, si sono già consumati a Grado e non solo per arrivare a quella che va considerata la prima vera tappa ufficiale di avvicinamento all’imponente raduno, che si è svolta all’ingresso della spiaggia principale gestita dalla Git.

Si tratta dell’inaugurazione di una grande opera di sabbia che raffigura un vigile del fuoco con in braccio un cagnolino e, attorno, i resti di un crollo. Un’opera realizzata all’interno dello shop della Git, quindi al coperto, che ovviamente si può ammirare dall’esterno.

Sarà custodita in un ambiente “indoor” proprio per essere protetta dalle intemperie, ora che l’inverno è alle porte.

Gli autori, Francesca e Walter della Sandytales, hanno spiegato che tale opera è stata realizzata unicamente con sabbia e acqua. Nell’occasione c’è stato un unico intervento, quello del coordinatore del raduno Renato Chittaro, il quale ha fatto presente che quei vigili del fuoco che avrebbero dovuto partecipare all’inaugurazione di ieri sono tuttora impegnati nelle vicine zone colpite dal maltempo dei giorni scorsi.

Hanno partecipato all’incontro anche il presidente del Comitato internazionale dei Vigili del fuoco, alcuni pompieri austriaci e, per quanto riguarda Grado, gli assessori comunali Pino Corbatto e Maurizio Toso, il presidente e il direttore della Git Roberto Marin e Sergio Schiavi, il comandante dei Carabinieri Fabio Colombo e quello della Polizia locale Mario Bressan.

Alla manifestazione dell’anno prossimo si stima potrebbero essere presenti circa 10 mila vigili del fuoco provenienti da tutta Europa, con circa 350 “mezzi storici”, quelli cioè che possono vantare almeno 30 anni di servizio.

A maggio prossimo ci saranno nel dettaglio quattro giornate dense di scambi culturali e professionali ma anche varie iniziative come mostre e dimostrazioni oltre alle “Pompieropoli” che si svolgeranno al palasport.

Il raduno si concluderà con la grande sfilata che partirà da Città Giardino per arrivare sino in centro. Per Grado questa iniziativa sarà un’ulteriore, importante, occasione per sollecitare il ritorno di una caserma fissa annuale dei Vigili del fuoco sull’isola.—

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