Premiate Barducci e Brollo Le regine dei vigneti pronte a fare un salto di qualità

la cerimonia
Fare rete per aggredire assieme al mercato. Ma anche creare un marchio unico che possa essere ben visibile entrando nel sito internet del Comune. È la proposta avanzata nei giorni scorsi, a Ronchi dei Legionari, nel corso della cerimonia di premiazione delle due aziende agricole che, nel mese scorso, hanno ottenuto importanti riconoscimenti in occasione della “Vinska Vigred”, la festa del vino di Metlika, in Slovenia. Si tratta dell’azienda Barducci di Soleschiano e dell’azienda Brotto Marcello di Paolo Brotto di Vermegliano. L’azienda Barducci ha ottenuto un diploma con medaglia d’oro e un diploma con medaglia d’argento, rispettivamente con lo spumante ribolla gialla brut e un refosco del 2017, mentre l’azienda Brotto ha ottenuto un diploma con medaglia d’oro e tre diplomi con medaglia d’argento, in questi casi con sauvignon e moscato giallo del 2017, merlot del 2016 e refosco del 2017.
È stato il sindaco Livio Vecchiet a consegnare i diplomi, presente anche Paolo Bonora, titolare dell’azienda agricola di Vermegliano che oggi produce in città il maggior numero di bottiglie.
«Le nostre realtà sono all’avanguardia e sono molto conosciute anche all’estero – ha detto il primo cittadino –. Per questo le invito a fare il salto di qualità, anche con la realizzazione di piccole sale per la degustazione che potrebbero essere anche motivo di attrattività turistica. Il nostro sito potrebbe ospitare un link che rimanda alle aziende, mentre una sorta di marchio Ronchi dei Legionari potrebbe essere qualcosa di importante anche sotto il profilo economico».
Una pergamena speciale, poi, è stata consegnata all’azienda Brotto, in attività da oltre sessant’anni. Un riconoscimento che va alla passione e alla professionalità dell’azienda, la quale, negli ultimi mesi, si è imposta anche in importanti rassegne svoltesi in Germania, Spagna e Francia. «Quella della famiglia Brotto, guidata da Paolo e dalla figlia Laura, è una storia fatta di sacrificio, di amore per la terra – sono state ancora le parole del primo cittadino – ma anche di capacità e di professionalità. Era giusto un riconoscimento che, assieme, è anche l’augurio di un futuro denso di soddisfazioni».
L’azienda Brotto, da alcuni anni, è impegnata anche sul fronte del recupero di un antico vigneto, nel quale si produce la storica “Malvasia de Vermean”. A Ronchi dei Legionari operano diverse realtà che si occupano di vino, alcune piccole per la quale il prodotto viene venduto tramite “la privata”, sul mercato locale ed altre aziende più grandi che imbottigliano e confezionano il vino per poi collocarlo sia sul mercato nazionale, sia europeo.—
Lu. Pe.
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