Preso a Palermo l’autore di una rapina in banca nel 2005

CERVIGNANO. Il pregiudicato Francesco Tarantino, 37 anni, è stato arrestato ieri, a Palermo, dai carabinieri su ordine di carcerazione della Procura della Repubblica di Udine. L’uomo, che è stato...

CERVIGNANO. Il pregiudicato Francesco Tarantino, 37 anni, è stato arrestato ieri, a Palermo, dai carabinieri su ordine di carcerazione della Procura della Repubblica di Udine.

L’uomo, che è stato trasferito nel carcere dell’Ucciardone, deve espiare 7 anni di reclusione per rapina.

I fatti risalgono al 2005. Tarantino, assieme ad altri complici, rapinò la filiale cervignanese della banca Antonveneta e riuscì a rubare circa 20mila euro. All’epoca il fatto aveva destato molto scalpore nel capoluogo della Bassa friulana. Ancora oggi, sono molti i cervignanesi che hanno impresso nella loro memoria quanto accadde.

La rapina era stata compiuta verso le 10 del mattino. Un uomo, con atteggiamento sospetto, si era introdotto nella banca. Assieme a lui, c’erano altri due individui con addosso un berretto di lana calato sul volto, sciarpa e occhiali da sole neri.

All’interno della banca Antonveneta, in quel momento, oltre al direttore, Domenico Marconetto, c’erano anche quattro impiegati e tre clienti che attendevano il loro turno davanti agli sportelli per effettuare alcune operazioni bancarie. All’improvviso, uno dei malviventi aveva estratto un taglierino e, tradendo un marcato accento meridionale, aveva intimato ai presenti di stare calmi.

Poi, dopo aver scavalcato il bancone, aveva asportato diecimila euro da una prima cassa e aveva rubato altro denaro (una cifra di poco superiore) da una seconda cassa.

Ma i rapinatori non si erano limitati alle banconote: avevano anche preso alcuni pacchetti di monete, deponendo i contanti all’interno di un sacchetto di carta color noce. Tutto si era svolto nel giro di pochi minuti, interminabili però per i dipendenti della banca e soprattutto per i clienti. Facile immaginare il loro stato d’animo.

Messa a segno la rapina, i malviventi si erano allontanati a piedi verso via Trieste. Nessuno dei residenti e dei passanti in quella zona si era accorto di quanto fosse accaduto all’interno della banca. Solo un commerciante di via Trieste aveva notato la presenza sospetta di due auto, molto probabilmente quelle utilizzate dai rapinatori per la fuga. Sul posto, tempestivamente, erano intervenuti i carabinieri della stazione di Cervignano che avevano operato in collaborazione con i colleghi di Palmanova.

Posti di blocco erano stati istituiti in tutta la Bassa friulana ma dei rapinatori non c’era più alcuna traccia. Ma le indagini non si sono fermate. E, a distanza di anni, i carabinieri sono riusciti a mettere la mani su Francesco Tarantino che è stato arrestato.

Ieri pomeriggio, la notizia è stata accolta con particolare soddisfazione dal primo cittadino di Cervignano, Gianluigi Savino, che commenta: «Questa è davvero una bella notizia, faccio i complimenti ai carabinieri perché sono riusciti ad assicurare alla giustizia gli autori di un reato così grave».(e.m.)

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