Prestito di 100 milioni concesso ad Arvedi

Saranno destinati in piccola parte anche alla Ferriera di Servola i 100 milioni di euro che il Gruppo Arvedi ha ottenuto in prestito dalla Banca europea investimenti (Bei). Nel 2014 il Gruppo, come...
Di Silvio Maranzana

Saranno destinati in piccola parte anche alla Ferriera di Servola i 100 milioni di euro che il Gruppo Arvedi ha ottenuto in prestito dalla Banca europea investimenti (Bei). Nel 2014 il Gruppo, come ricorda una nota, ha lanciato un piano di investimenti per 277 milioni che gli permetterà «di consolidare il proprio posizionamento leader e all’avanguardia tecnologica in un settore globale altamente competitivo». Il piano di investimenti è finanziato anche attraverso un aumento di capitale di 75 milioni da parte dell’azionista a da 20 milioni di Mediocredito. L’ammodernamento degli impianti prevede «l’applicazione di tecnologie più innovative che permetteranno una produzione più competitiva attraverso una riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nocive». Quello di Arvedi è il primo progetto italiano approvato nell’ambito del cosiddetto Piano Juncker nel settore dell’innovazione. Da ricordare che a Servola Arvedi ha pianificato investimenti complessivi per 170 milioni ai quali si aggiungono 42 milioni di investimenti pubblici.

Ieri intanto si sono aperte le urne dopo tre giorni di elezioni per rinnovare le Rsu. A vincere è stata la Uilm, anche se singolarmente il più votato è stato Cristian Prella del sindacato autonomo Failms. I cinque rappresentanti del Collegio operai saranno ancora Franco Palman, decano della rappresentanza di fabbrica assieme a un secondo esponente della Uilm, Giuseppe Spallino, che è una new entry. La Uilm guadagna così un seggio a scapito della Fiom-Cgil che scende da due a uno e mantiene tra le Rsu soltanto Tiziano Scozzi.

Sempre due i posti occupati dagli autonomi della Failms: al riconfermato Prella si affianca Cristian Riosa che sostituisce Luigi Pastore. La Fim-Cisl, la sigla meno votata nel Collegio operai, mantiene un proprio rappresentante tra le Rsu grazie a Umberto Salvaneschi che si è aggiudicato l’unico seggio a disposione nel Collegio impiegati. Avverso l’esito delle elezioni l’Ugl, che non è riuscita a eleggere alcun rappresentante, ha già preannunciato ricorso che dovrà essere esaminato entro dieci giorni dal Collegio dei garanti. (s.m.)

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