Primo Consiglio dopo tre mesi. Martines sotto tiro
PALMANOVA. Si avvia con una polemica sulla frequenza delle convocazioni dei Consigli, si chiude con una spaccatura nella minoranza su un odg presentato dalla maggioranza. Così si è animata la seduta convocata dal sindaco Francesco Martines nella sala parrocchiale di Ialmicco. Dunque, dopo quasi tre mesi, si è nuovamente riunita la massima assise di Palmanova che, come punti salienti all’odg presentava una serie di mozioni del gruppo d’opposizione e alcuni prodotti dalla maggioranza. Toni caldi fin dall’inizio dei lavori allorché Luca Marzucchi del Pdl ha lamentato che l’unica opportunità per la minoranza di far sentire la propria voce sono proprio i Consigli comunali. «Anche noi abbiamo un elettorato che va rispettato - ha puntualizzato Marzucchi - sebbene marginale visto che allo stato attuale le decisioni vengono prese sostanzialmente solo dalla Giunta municipale, ma almeno vogliamo essere informati ufficialmente su quanto si fa». Parole ribadite anche dal capogruppo degli Indipendenti Antonio Di Piazza. Martines ha riconosciuto che il ruolo dell’opposizione venga svilito, ma questo non certo per colpa del sindaco di Palmanova, bensì per una riforma che ha stabilito regole si devono chiaramente applicare. In ogni caso, ha ribadito Martines, l’opposizione ha i numeri per chiedere la convocazione di un consiglio per validi motivi. All’insistenza dei due consiglieri però Martines ha alzato i toni. «Non si convocano sedute consigliari se non vi sono in discussione questioni importanti, infatti probabilmente in aprile ne faremo tre. Allora cosa ci direte in questo caso? Che sono troppi?». E sulla questione dell’informazione: «Non devo certo fare l’informatore dei consiglieri - ha detto Martines a Marzucchi e Di Piazza -. La gente vi ha votato anche perché andiate a vedervi gli atti. Non convocherò sicuramente dei consigli per informare cosa fa o non fa la giunta».
Varie sono state poi le mozioni discusse e ritirate dopo i dovuti chiarimenti da parte del sindaco e degli assessori, ma sull’ultima che riguardava il progetto regionale della strada del manzanese, presentata dalla consigliera Simonetta Comand dal punto di vista tecnico e sostenuta dall’assessore Gial Luca Birri dal lato politico si è registrato un netto contrasto nella minoranza. La Comand chiedeva nel documento una riconsiderazione di questo progetto da oltre 80 milioni di euro visto la nuova situazione del cosiddetto “Triangolo della sedia” e ha presentato un progetto alternativo. Con i voti favorevoli della maggioranza si è allineato anche il consigliere del Pdl Flavio Zanus.
Alfredo Moretti
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