Protesta dei genitori per la De Marchesetti

Lettera con 60 firme inviata al primo cittadino Kukanja: «Nella scuola resta il problema pavimento»
sterle trieste 23 10 08 scuola de marchesetti di borgo san mauro
sterle trieste 23 10 08 scuola de marchesetti di borgo san mauro

DUINO AURISINA. «Ribadiamo il nostro primario interesse per la salute dei nostri figli, che dovrebbe essere anche quello del nostro sindaco». Inizia così il testo della lettera che oltre sessanta genitori degli alunni della scuola De Marchesetti di Sistiana, nel comune di Duino Aurisina, hanno spedito al sindaco Vladimir Kukanja.

Nella sede della scuola, qualche giorno fa, il sollevarsi di una mattonella in un’aula ha provocato la fuoriuscita di una piccola nuvola di fumo e qualcuno ha subito sospettato potesse contenere amianto. Immediato è scattato l’allarme, con l’evacuazione dall’aula e l’intervento di una squadra specializzata per riportare la situazione del pavimento alla normalità. Subito dopo però è esplosa la polemica, culminata nella lettera che i genitori, preoccupati, hanno spedito al sindaco, in cui affermano che «il problema inerente la pavimentazione è presente sia in quella sia in altre aule e pure in altri locali frequentati dai ragazzi e dagli insegnanti. Il pericolo perciò è diffuso». «Abbiamo anche la certezza - aggiungono - che l'amministrazione comunale sia al corrente da tempo del problema e inoltre che a settembre sono stati sbloccati fondi finalizzati alla realizzazione di lavori urgenti nelle scuole del territorio». «Chiediamo perciò che si intervenga con la massima sollecitudine - proseguono - mentre da parte nostra continueremo a vigilare e faremo tutto il possibile per far cambiare questa situazione, per il bene dei ragazzi che studiano oggi, ma anche per quelli che arriveranno nei prossimi anni». A margine della lettera, i genitori fanno però capire di avere la sensazione che «il Comune non stia prendendo in giusta considerazione il problema e, purtroppo, che stia mettendo in secondo piano la salute dei nostri ragazzi, cercando appunto di far passare le nostre proteste come un attacco politico». «La perplessità maggiore - concludono - deriva dalla considerazione che il problema era esistente da tempo e che nessuno provvedeva. Se non fosse stato per l’insegnante che ha fatto evacuare l’aula, forse nulla sarebbe stato fatto».

Kukanja però replica affermando che «c'è massima attenzione all'argomento, prova ne sia che abbiamo fatto intervenire la squadra nel corso del fine settimana, pur di far riprendere normalmente le lezioni al lunedì». L’assessore per l’istruzione, Marija Brecelj, ha aggiunto che «l'attenzione della giunta è massima in tutte le scuole». (u.s.)

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