Protezione civile Palmanova tra le città Onu
PALMANOVA. Palmanova nel circuito Onu delle città pilota per le attività di protezione civile, prevenzione dei rischi e la tutela del territorio. La Fortezza è entrata a far parte con il 2014 del circuito delle “Città resilienti” istituito dall’Onu per creare una rete mondiale tra le città attive nella prevenzione del rischio di dissesto del territorio e nelle attività di Protezione civile.
Dunque c’è stata l’adesione alla campagna a sostegno delle Città resilienti promosso dall’Un Office for Disaster Risk Reduction dopo esser stata contatta dallo stesso ufficio Onu di Bruxelles interessato a conoscere le attività di prevenzione condotte dall’amministrazione comunale per la tutela della cinta fortificata. L’operazione di Protezione civile e il successivo programma di manutenzione rientrano infatti tra le attività che l’Onu identifica necessarie per la difesa del territorio, sotto il profilo dei risvolti che la manutenzione dei bastioni comporta per la tutela non solo dei manufatti storici (anche nella prevenzione del rischio sismico), ma anche del rischio idrogeologico.
Tra le attività che l’Ufficio Onu ha considerato premianti, vi sono anche l’adozione di un piano di emergenza della città che definisce un protocollo operativo per il Comune e la cittadinanza in caso di emergenze sul territorio, l’imposizione di limiti all’insediamento di ditte insalubri con riferimento ai rischi ambientali e per la salute degli abitanti, l’adozione del piano di tutela dell’aria, i programmi di attività nelle scuole per l’educazione ambientale.
Nei giorni scorsi il sindaco Francesco Martines ha incontrato la titolare dell’Ufficio Onu per l’Europa Paola Albrito, con la quale ha sottoscritto il certificato di Città resiliente durante una visita della delegazione europea alla sede della Protezione civile regionale. Come partner dell’iniziativa il Comune di Palmanova sarà testimone della campagna mondiale per la riduzione dei disastri 2010 – 2015 in diverse occasioni nazionali e internazionali che si svolgeranno su iniziativa dell’Onu e la prima di queste occasioni si terrà a Padova il 31 gennaio prossimo nel corso del convegno.
Alfredo Moretti
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