Protezione civile: si sblocca l’iter per la nuova “casa” a Vignano

In votazione stasera in aula la modifica al Piano delle opere La giunta Marzi ha inserito un “chip” di 121 mila euro per la sede dei volontari

MUGGIA. Questa sera alle 19 il Consiglio comunale di Muggia, convocato in seduta straordinaria, sarà chiamato a votare uno degli argomenti più importanti dell’anno: la modifica al programma delle opere pubbliche 2019-2021.

Nel documento l’amministrazione Marzi ha deciso di inserire anche i lavori di riqualificazione della nuova sede della squadra della Protezione civile, un progetto lungamente atteso dai volontari rivieraschi. L’investimento “fresco” sarà di 121.112 euro, che verranno spalmati tra il 2019 e il 2020 grazie ad un contributo regionale di 109 mila euro e a un avanzo dell’amministrazione comunale pari a 12.112 euro. I 121.112 euro andranno a sommarsi a un altro vecchio finanziamento di 160 mila euro ottenuto dalla Regione per un totale di 281.112 euro.

L’ultimo step per la realizzazione della nuova sede risale a settembre 2017, quando la giunta Marzi diede l’ok per la raccolta di manifestazioni di interesse alla procedura negoziata per la costruire appunto la nuova “casa” della squadra dei volontari rivieraschi.

I lavori per il nuovo edificio, che sorgerà a Vignano, si sono dilungati per cercare di reperire un somma maggiore rispetto a quella inizialmente finanziata in modo tale da poter effettuare un intervento più completo, come peraltro richiesto dagli stessi volontari muggesani.

In realtà quella della nuova sede è una richiesta che risale addirittura a 25 anni fa, quando la Regione preparò un finanziamento per il progetto. In un primo momento i volontari erano in procinto di essere collocati nella centrale via Roma dove, però, fin da subito, si insediò la sezione della Polizia Locale, successivamente demolita per fare posto alla nuova Biblioteca comunale. Nel corso di questi anni la squadra è stata sballottata in svariate location temporanee: attualmente la sede è situata nell’area lavaggio dei magazzini comunali con arredi recuperati da contributi dei volontari.

Nel 2011 la Regione stanziò un finanziamento pari a 160 mila euro e successivamente, nel 2015, il Comune individuò l’area idonea, ossia quella attuale di Vignano.

La cifra iniziale messa a disposizione dall’amministrazione regionale però non avrebbe che coperto appena il 40% dell’opera totale, motivo per il quale l’amministrazione Marzi si è prodigata per reperire altri fondi. Soddisfatto il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Francesco Bussani: «I tempi per la partenza del cantiere sono risultati più lunghi del previsto, ma l’ulteriore contributo alla fine ci consentirà di realizzare una sede più ampia e funzionale».—

Ri.To.

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