“Quattro passi” al fianco dei più piccoli

Dalla Fondazione CRTrieste sostegno al servizio assicurato da Azzurra per bimbi affetti da malattie

Potrà continuare il servizio denominato “Quattro passi”, gestito dall’associazione Azzurra, che si occupa dei bambini affetti da malattie rare. Consiste nel mettere a disposizione delle famiglie di questi bambini personale preparato e specializzato, in grado di sostituire per qualche ora i genitori, affinché questi ultimi possano prendersi qualche momento di tranquillità. Il servizio sarà garantito anche quest’anno dalla Fondazione CRTrieste. «Fin dal 2005 siamo impegnati su questo fronte – ha ricordato Tiziana Benussi, vice presidente della Fondazione – con l’obiettivo di permettere ad Azzurra, grazie alle risorse finanziarie che mettiamo a disposizione, di dare un concreto aiuto alle famiglie con bambini affetti da malattie rare. È importante in questo contesto che la gestione del denaro che arriva all’associazione sia fatta nella maniera più proficua per i destinatari dell’attività di aiuto».

Un appello al quale ha subito risposto il presidente di Azzurra, Alfredo Sidari: «La nostra associazione funziona con un costo minimo che non supera il 6 per cento di quanto riceviamo, perché siamo consapevoli della nostra funzione di volontari che devono mettere quanto possibile a disposizione delle famiglie assistite».

Quando “Quattro Passi” nacque, una dozzina di anni fa, le famiglie coinvolte erano sei, poi la richiesta è aumentata arrivando oggi a 15 famiglie assistite e a 13 per quanto concerne il numero degli infermieri professionisti impegnati. Continuano inoltre a collaborare un operatore socio sanitario, due operatori socio educativi. Tutti entrano in punta di piedi nelle case e nella vita familiare, costruendo nel tempo un rapporto di fiducia e di stima. «Tra i vari servizi che la nostra associazione offre alle famiglie con bambini affetti da malattie rare – ha precisato Sidari, accompagnato dal figlio, Emanuele, entrato da poco anch’egli in Azzurra – questo è il più importante e il più completo, perché in grado di assistere il bambino nella parte socio sanitaria e nel contempo i genitori, portando beneficio a tutta la famiglia».

Pierpaolo Gregori, vice presidente di Azzurra, ha evidenziato che «il mondo del volontariato sta trovando crescenti difficoltà nell’individuare nuovi collaboratori e nel reperire risorse. Poter dare qualche ora di sollievo a uno o più genitori, altrimenti costantemente impegnati, è un grande risultato».

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