Quercia secolare crolla sulla strada per Scriò

DOLEGNA
Era una grande quercia secolare. Che ha “assistito” ai cambiamenti del paese, diventando parte integrante del paesaggio. Ne parliamo con i verbi declinati al passato perché quell’albero imponente... non c’è più. Il maltempo, il forte vento e le abbondanti precipitazioni che hanno reso friabile il terreno hanno finito con lo scaraventare a terra la quercia che è finita sulla strada che conduce a Scriò, frazione di Dolegna del Collio.
Fortunatamente, l’altra notte, non passava nessuno di lì. Subito sono intervenuti i carabinieri che hanno chiuso al traffico l’arteria, utilizzando le transenne e posizionando la segnaletica che deve essere esposta in queste occasioni. Sul posto anche i vigili del fuoco: hanno effettuato un sopralluogo rimandando alla mattinata di ieri l’intervento.
Sono così accorsi sul posto due mezzi: un’autoscala e un’autogru. Cinque i vigili del fuoco impegnati che hanno sezionato con la motosega l’albero, liberando la strada anche dal più piccolo detrito. Un autentico superlavoro che si è protratto per tre ore. Successivamente, la strada è stata riaperta al traffico automobilistico. Grandi ringraziamenti per la professionalità dei pompieri vengono rivolti dal sindaco facente funzioni di Dolegna del Collio, Enzo Giardini. «Sono stati tempestivi e molto professionali nel loro lavoro. Devo esprimere un grazie sincero ai vigili del fuoco che ci hanno permesso di risolvere una situazione di emergenza. La strada era bloccata e bisognava rimuovere quella grossa quercia». Ieri mattina, Giardini era sul posto. E ha potuto assistere all’intevento portato avanti con l’ausilio di motosegne, autogrù, autoscala e tanta forza di volontà.
La quercia, come si diceva, era ormai parte integrante del paesaggio di Dolegna del Collio. «Si trovava - spiega Diego Bernardis, consigliere regionale e già sindaco di Dolegna - nelle immediate vicinanze dell’azienda agricola Venica & Venica e poco prima della “Frasca”». —
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