Raccolti tredici quintali di alimenti destinati alle famiglie in difficoltà

RONCHI. Ha avuto il successo sperato l’iniziativa del banco alimentare curata a Ronchi dei Legionari dal gruppo cittadino dell’Associazione nazionale alpini e dalla Protezione civile. La raccolta effettuata all’esterno dell’ipermercato Bennet di via Pietro Micca ha fruttato 13 quintali e 50 chili di generi alimentari come pasta, riso, olio, zucchero, ma non solo, che adesso saranno messi a disposizione delle persone e delle famiglie in difficoltà attraverso l’organizzazione del banco alimentare che opera in tutt’Italia. «Siamo davvero soddisfatti e contenti – ha detto il capogruppo dell’Ana, Giorgio Grizonich – perché abbiamo visto che la gente ha risposto al nostro invito e ha voluto darci quella mano che noi tutti speravamo e che era alla base di questa nostra iniziativa. Un “grazie” va rivolto a tutte le persone che si sono avvicinate a noi e hanno voluto donarci qualcosa».

Sta per volgere al termine la lunga annata di iniziative curate a Ronchi dei Legionari dall’Associazione nazionale alpini che, nei giorni scorsi, aveva ricordato i soci “andati avanti”, ovvero quelli scomparsi ma il cui ricordo resta indelebile. Ma c’è ancora spazio per altre iniziative. Sabato 14 dicembre, in piazza dell’Unità d’Italia, le “penne nere” allestiranno un gazebo per la vendita di una speciale confezione dei panettoni dedicati ai 100 anni di coraggio e di passione dell’Associazione nazionale alpini. Un altro tassello di quello che è sempre stato l’impegno dell’Ana nei confronti del prossimo. Per ogni panettone acquistato una parte del ricavato, infatti, sarà messo a disposizione per la riqualificazione e l’ampliamento della scuola di Nikolajewka, una struttura che comprende 64 posti letto per disabili e per le loro famiglie. Una “Nuova Nikolajewka” per non dimenticare la storica battaglia che gli alpini vinsero in terra russa 76 anni fa. Oltre alle camere, nei 4.500 metri quadrati della nuova struttura sono state allestite cucine, dispense e ambulatori. Nei prossimi giorni verrà anche proposto, nella baita alpina di via Soleschiano, il tradizionale scambio degli auguri tra tutte le associazioni che, a diverso titolo e in tanti settori del volontariato, operano nella città.—

Lu. Pe.

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