Raffica di sanzioni al night e in via Sant’Ambrogio

Nel locale notturno si fumava e venivano venduti alcolici dopo le 3 di mattina, nei guai pure un bengalese e la sala giochi Vlt
Bonaventura Monfalcone-20.12.2016 Controlli dei vigili-Bar-Zona campanile-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-20.12.2016 Controlli dei vigili-Bar-Zona campanile-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura



Alcolici venduti dopo le 3 del mattino, attività vietata fino alle 6, e presenza di fumatori all’interno del locale sono costati al night di via Ponziana oltre 7 mila euro di multa. Un conto salato dopo il controllo di Carabinieri e Polizia municipale di Monfalcone una settimana fa nel locale, dopo le segnalazioni di forte disagio dei residenti della via. E non da oggi.

Tant’è che i controlli fuori orario continueranno, come preannuncia il sindaco Anna Cisint. Le autorizzazioni del locale sono risultate in regola, ma all’interno c’erano clienti che fumavano, quindi multati per 55 euro ciascuno, sanzione aumentata a 400 euro per il gestore che aveva omesso di impedire la violazione senza sanzionarla.

Nel night, dove si stavano ancora servendo alcolici (violazione costata 6. 666 euro al gestore), sono stati individuate pure due persone ubriache, sanzionate quindi con una multa di 102 euro. Nella notte tra il 7 e l’8 giugno la pattuglia interforze ha però effettuato tutta una serie di controlli straordinari, iniziando dai parchi chiusi al pubblico di notte e proseguendo in via Sant’Ambrogio. Se nei giardini pubblici tutto a posto, in un locale di via Sant’Ambrogio, gestito da un cittadino bengalese, sono state accertate diverse violazioni.

«Il locale era dotato di telecamere senza la preventiva comunicazione ai sindacati o alla Direzione provinciale del lavoro – spiega il comandante della Polizia locale, Rudi Bagatto – e per il gestore è quindi scattata la denuncia». In attività c’erano poi ancora alle 24.30 le slot machine che, invece, avrebbero dovuto essere spente dalle 21. 30, visto che il proprietario aveva dichiarato di utilizzarle nel massimo delle 8 ore giornaliere previste dalla legge. Il titolare si è visto presentare una sanzione di 300 euro, come previsto da regolamento comunale, ma anche una da 400 perché nel bar si stavano ancora servendo alcolici dopo le 24 senza che fosse a disposizione un pre test del tasso alcolico e nemmeno i cartelli informativi sugli effetti dell’alcol. I controlli sono poi continuati in via Boito, dove una sala da gioco Vlt è risultata aperta alle 2, nonostante l’orario massimo di chiusura sia all’1. I sette clienti ancora nel locale sono stati fatti uscire e la sala slot è stata fatta chiudere, non senza prima scattasse una sanzione di 300 euro. Molto meglio le verifiche su strada, perché nessuno dei conducenti dei 52 veicoli fermati (a bordo un totale di 200 persone) aveva alzato il gomito. —



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