Raffica di schianti da paura Devetachi adesso si ribella

DEL LAGO. È allarme a Doberdò del Lago per gli incidenti a catena causati dall’alta velocità sulla provinciale 15. Lungo la strada che collega il centro del paese con la statale 55 del Vallone ne succede uno ogni dieci giorni. E la dinamica è da paura. Spesso le auto “volano” in prossimità della frazione di Devetachi nello storico borgo Visintini. Una situazione che sta esasperando gli abitanti.
Gli ultimi due incidenti sono avvenuti il 28 febbraio scorso, quando una vettura uscita di strada è precipitata nella sottostante strada comunale senza causare per fortuna danni alle persone. L’altro il 12 marzo nel quale un veicolo, proveniente da Doberdò, affrontando la curva prima di immettersi sul Vallone, ha invaso la corsia opposta andando a sbattere contro le rocce. «Entrambi gli incidenti - spiega Andrea, uno dei residenti - sono con ogni probabilità imputabili all’elevata velocità del mezzo, nonostante il limite è di 50 chilometri orari, poiché i conducenti hanno perso il controllo della vettura». E aggiunge: «Le auto ma anche le moto - spiega il residente - arrivano da Doberdò e di colpo si trovano di fronte la curva e una strettoia. Siamo molto preoccupati perché una delle auto, sempre a causa della velocità, anziché fermarsi sul bordo della strada o contro i pali della segnaletica, ha continuato la sua folle corsa fino a ritrovarsi sulla sottostante strada comunale e proseguendo, nonostante l’impatto, per una trentina di metri. Un volo incredibile, ma il conducente per fortuna si è salvato».
Nel punto in cui la macchina è “atterrata”, infatti, i residenti passano più volte al giorno, molto spesso ci sono bambini o adulti in bicicletta. Inoltre, proprio quella zona sottostante viene utilizzata di frequente come parcheggio per gli escursionisti che si recano a visitare le cannoniere del Monte Brestovez. Questo tratto di provinciale da anni è teatro di numerosi incidenti spesso di notevole gravità, tanto da indurre i residenti, preoccupati per la propria incolumità, a rivolgersi fin dal 2004 alle amministrazioni comunale e provinciale, chiedendo un intervento per porre fine a questa situazione di pericolo.
La Provincia su richiesta degli abitanti, aveva posto solo un segnale di limite di velocità di 50 chilometri orari per gli automobilisti provenienti da Doberdò. «Ma il risultato è che quasi nessuno lo rispetta - spiega ancora Andrea - e i lampeggianti di ambulanze, forze dell’ordine e vigili del fuoco sono diventati ormai per noi uno scenario familiare». Provenendo dalla direzione opposta invece è partita una variazione sperimentale alla viabilità che consiste in un restringimento nell'immissione nella strada provinciale 15 dalla Statale 55. Variazione che ha dimostrato immediatamente i suoi effetti positivi, quasi annullando gli incidenti, anche se a distanza di anni il progetto è rimasto allo stadio sperimentale e non definitivo. «Possibile - dicono i residenti - che Comune e Provincia non si riescano a trovare una soluzione. Abbiamo inviato diverse raccomandate e svolto numerosi colloqui con le forze dell’ordine, con il Comune e con il presidente della Provincia Gherghetta portando all’attenzione svariate proposte praticabili. Le richieste sono supportate anche da una consistente raccolta di firme per porre fine alla lunga sequela di sinistri. Per intervenire bisogna aspettare il morto?».
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