Raffiche di Bora a 106 orari a Trieste e domani si toccheranno i 120. Rafforzate le tende dei triage davanti agli ospedali

A Gorizia traffico pesante in tilt: per non bloccare l'autostrada Tir deviati verso Fernetti

TRIESTE. Dopo un giorno di tranquillità, è tornata a soffiare stamani la Bora a Trieste dove tra le 9 e le 10 di questa mattina si sono registrate le raffiche massime, cioè fino a 106 chilometri orari. Secondo le previsioni dell'Osmer Arpa Fvg domani il vento si intensificherà e le raffiche potrebbero raggiungere e forse anche superare i 120 chilometri orari.

Dalle 8 di oggi, mercoledì 25 marzo, i vigili del fuoco del Comando provinciale di Trieste hanno effettuato una ventina di interventi di soccorso nel capoluogo giuliano e nella zona di Opicina per cornicioni, coperture di tetti e imposte pericolanti o per la caduta di alberi. In corso, rende noto la sala operativa, anche un intervento con autoscala nel giardino dell' Ospedale Maggiore per un cornicione pericolante. Da sabato notte gli interventi dei pompieri in città sono stati oltre 70.

Sono al lavoro anche i volontari della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia per rafforzare contro le forti raffiche di bora la stabilità delle tende dei triage allestite fuori dalle strutture ospedaliere nell'ambito dell'emergenza coronavirus.

A Gorizia, al valico di Sant'Andrea dove transita il traffico pesante da e per la Slovenia (con i relativi controlli per il coronavirus) le forti raffiche di vento hanno di fatto paralizzato l'attività. Per evitare di bloccare il traffico autostradale tutti i Tir sono stati deviati verso Fernetti.

Secondo le previsioni, il calo del vento è previsto per venerdì, con valori sostenuti ma sotto i 100 km orari, sabato soffierà borino. Da sabato pomeriggio la Bora cesserà e le temperature inizieranno a risalire gradualmente in tutta la regione fino a raggiungere i 20 gradi centigradi in pianura. Un calo delle temperature è atteso per l'inizio della prossima settimana.

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