Rifiuti gettati in Carso a Ronchi Paga il Comune e tutti impuniti
. Un’emergenza che non si placa, a Ronchi dei Legionari: è quella legata al triste fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. Ed è nuovamente il Carso a rimetterci, luogo adatto alle passeggiate e alle tonificanti corse, ma anche, purtroppo, meta su cui qualcuno scarica di tutto. Peggio. Chi decide di disfarsi delle cose più disparate, senza rispettare le regole, sceglie sovente le viuzze più nascoste, quegli angoli del territorio cittadino che dovrebbero essere appannaggio della natura e invece sono visti come ambiti in cui farla franca. Tutto questo, però, ha un costo per la collettività e sono quasi 40 mila gli euro che, ogni anno, l’amministrazione comunale deve sborsare per togliere di mezzo i rifiuti abbandonati. Così com’è successo in questi giorni, con il servizio problematiche ambientali che ha dovuto affidare, per una spesa di poco superiore ai 3.600 euro, un servizio urgente di rimozione di rifiuti pericolosi, speciali e ingombranti. Si è dovuto procedere a una cernita, al trasporto e all’avvio dello smaltimento in impianti autorizzati a una ditta del settore.
Un provvedimento che è stato necessario dopo il rinvenimento di lastre contenenti eternit sul territorio carsico. In questo caso la segnalazione è arrivata dal Corpo forestale regionale, il quale ha anche comunicato l’impossibilità di individuare i responsabili degli abbandoni. Al momento del sopralluogo con il personale della Forestale e dell’Azienda sanitaria era stato rinvenuto, a bordo della strada comunale, pure materiale ingombrante. La Polizia locale, a seguito di richiesta dell’ufficio problematiche ambientali, non è riuscita, come in altre occasioni, ad individuare chi lo avesse abbandonato.
Altro materiale pericoloso è stato segnalato da Isontina Ambiente e ritrovato in una benna situata sul territorio per la raccolta del verde e anche all’incrocio tra via delle Bortolozze e via 24 Maggio. Indagini svolte sempre dalla Polizia locale, che si è messa alla ricerca di elementi per rintracciare i colpevoli. L’asporto dei rifiuti, pure pericolosi, dev’esser effettuato immediatamente, in quanto si tratta di un servizio teso a garantire la tutela della salute pubblica nonché obbligatorio per legge da parte del Comune la cui inottemperanza potrebbe provocare conseguenze penali e danni alla stessa municipalità. Che, come detto, ha dovuto mettere mano al portafogli e affidare un appalto urgente a una ditta specializzata.
È un’azione su più fronti, quella che si sta attuando a Ronchi dei Legionari, per eliminare la piaga dell’abbandono dei rifiuti. Prevenzione, maggiori controlli da parte di Polizia locale e servizio ambiente, ma anche pulizia delle aree che, maggiormente, vengono colpite dal fenomeno. Fare i conti con chi non sa o non vuole smaltire i rifiuti come si dovrebbe è diventata un’impresa, come appurato in tante occasioni. Tanto che, sempre a Ronchi dei Legionari, la Polizia locale si era messa a frugare, tempo fa, nei sacchi della spazzatura abbandonati per strada e aveva scoperto i colpevoli. Ai quali erano state comminate delle sanzioni davvero salate. Ma che, evidentemente, non hanno colto nel segno per scongiurare altri analoghi episodi. —
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