Riflessione sulla società grazie all’arte in Comune

MOSSARiflettere sulla società contemporanea attraverso l’arte: è questa l’occasione che ci verrà offerta, oggi alle 17, nell’atrio del Comune di Mossa, con l’inaugurazione della mostra «Delle perdute...

MOSSA

Riflettere sulla società contemporanea attraverso l’arte: è questa l’occasione che ci verrà offerta, oggi alle 17, nell’atrio del Comune di Mossa, con l’inaugurazione della mostra «Delle perdute cose, andremo un giorno per spiagge sconosciute» dell’artista Lc–dds.

L’esposizione delle installazioni sarà accompagnata da una mostra bibliografica curata da Antonella Gallarotti della biblioteca statale isontina di Gorizia. Un percorso espositivo suddiviso in cinque tappe. Ogni due settimane sarà installata un’opera che prenderà il posto della precedente: la prima “Più nessuna cornice (della perduta arte)”; dal 28 novembre “Qui non c’è più nessuno (dei perduti affetti)”; dal 14 dicembre “L’abbandono del divino (della perduta fede)”; dal 4 gennaio “Timoni alla deriva (delle perdute rotte)”; dal 18 gennaio “Omaggio a Mario di Iorio (dell’umana conclusione)”. —

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