Rinasce la Rocca: bus navetta gratis, punto panoramico e nuovi servizi
Da domani, il sabato e la domenica, la Rocca sarà più vicina ai monfalconesi e ai turisti che volessero visitarla. Basterà salire sul bus navetta, gratuito, voluto dal Comune per rendere più facilmente accessibile il monumento storico, edificato dalla Repubblica di Venezia e al cui interno si trova il Museo paleontologico del Gruppo speleologico Amici del Fante. Se le prime due corse, dalle 9 in piazza della Repubblica, saranno circolari nel centro, le successive, fino al tardo pomeriggio, partiranno da Marina Julia, effettuando una fermata anche al Museo della Cantieristica, offrendo agli ospiti del camping village la possibilità di raggiungere in modo agevole e senza spese i due siti di interesse culturale e storico.
A fornire il mezzo, da 20 posti, e i conducenti l’Apt, cui l’amministrazione ha affidato il servizio nell’ambito di un progetto complessivo di rilancio dell’area, inserita nel Parco tematico della Grande Guerra e a poca distanza dagli antichi siti dei castellieri abitati dall’età del bronzo. Dopo un complesso percorso di confronto con la Soprintendenza regionale ai Beni storici e architettonici, come ha sottolineato ieri il sindaco Anna Cisint, presentando le iniziative con una “corsa zero” dello shuttle verso la Rocca, l’amministrazione ha però ottenuto il via libera non solo alla connessione con bus navetta. L’ente locale ha potuto mettere mano anche a una sistemazione del piazzale antistante la fortificazione per consentire le manovre del mezzo, l’installazione di servizi igienici chimici, studiati per non impattare sotto il profilo paesaggistico, la collocazione di un binocolo sui bastioni per consentire di apprezzare al meglio il panorama. Una serie di interventi che non potevano prescindere da un ampliamento degli orari di apertura della Rocca stessa e del Museo paleontologico, aperti, sempre da domani, ogni sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, e dalla possibilità di effettuare visite guidate sui percorsi della Grande guerra e dei castellieri (su prenotazione) dal 15 giugno. A occuparsi sia dell’accoglienza dei turisti sia delle visite saranno gli operatori della Socioculturale coop di Mestre, che già fornisce personale al Museo della Cantieristica, alla Biblioteca comunale e alla galleria comunale d’arte contemporanea. L’amministrazione si è rivolta innanzitutto al Gruppo speleologico che, però, in questo momento non sarebbe riuscito a garantire l’estensione degli orari desiderata dall’ente locale. L’associazione tornerà, però, a occuparsi delle aperture e del museo nel periodo invernale, mentre nel frattempo l’ente locale posizionerà anche dei pannelli illustrativi sulla storia della Rocca e del territorio all’interno delle mura. L’amministrazione comunale ha iniziato a lavorare oltre un anno fa sulle azioni di rilancio del sito, su cui ha già impegnato risorse per 46. 500 euro, come ha sottolineato il sindaco. «Si trattava di sovvertire una situazione che pareva immodificabile, individuando delle soluzioni adatte al contesto», ha spiegato Cisint. Il primo ostacolo da affrontare è stato quello di trovare il mezzo dalle dimensioni adatte a transitare dal sottopasso della linea ferroviaria e poi arrampicarsi lungo la salita che porta alla Rocca. «Abbiamo poi dovuto affrontare la questione della sistemazione dell’area antistante il monumento – ha aggiunto il sindaco – e devo ringraziare la Soprintendenza per l’aiuto a trovare le soluzioni compatibili. Il rilancio della Rocca, che si colloca nell’ambito della volontà di recupero dell’identità cittadina, è però qualcosa che volevamo e vogliamo ottenere con forza» . —
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